Regione e Confindustria, portale contro la burocrazia
CAGLIARI. Non più l’assurda processione dei «sette uffici», con sottobraccio un pacco di documenti da presentare chissà quante volte, per ottenere licenze e valutazioni d’impatto ambientale. Basta...
CAGLIARI. Non più l’assurda processione dei «sette uffici», con sottobraccio un pacco di documenti da presentare chissà quante volte, per ottenere licenze e valutazioni d’impatto ambientale. Basta con la burocrazia azzanna-imprese, la semplificazione e l’efficienza passeranno attraverso il portale del «Sistema informatico regionale», il Sisar. La domanda dovrà essere presentata una sola volta, sarà digitale e non ci saranno dubbi neanche sui documenti da presentare: sarà il Sistema a predisporre la griglia. E ancora: l’invio della pratica sarà automatico verso gli altri sportelli coinvolti nella procedura. Poi l’utente potrà verificare online lo «stato di avanzamento» dell’iter e sperare che i tempi del nulla osta siano veloci. Oggi un’impresa aspetta anche un anno per un Via, la legge prevede massimo 150 giorni e ancora meno dopo la riforma della pubblica amministrazione. Per ora sperimentale, il sistema – spiegato da Nicoletta Sanniu – è al centro del protocollo azzera burocrazie fra Regione e Confindustria. «È un passaggio importante verso la semplificazione», ha detto l’assessore Donatella Spano. Per Confindustria, con Alberto Scanu e Mario Cera, «è una svolta destinata a rendere le imprese di nuovo competitive».
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