Crs4 e cinesi coinvolgono anche Tiscali
CAGLIARI. Tiscali potrebbe essere il terzo partner del progetto «Smart&Safe City» o «città intelligenti e più sicure», voluto dalla Regione, rappresentata dal Crs4, e dalla multinazionale cinese...
CAGLIARI. Tiscali potrebbe essere il terzo partner del progetto «Smart&Safe City» o «città intelligenti e più sicure», voluto dalla Regione, rappresentata dal Crs4, e dalla multinazionale cinese Huawei, con un laboratorio che sta per essere aperto nel centro di ricerche, a Pula. Le possibili sinergie sono state al centro di un incontro preliminare ma che è sembrato orientato verso la chiusura dell’accordo a tre.
Al termine del vertice, il commento di Tiscali è stato molto eloquente: «Nella partenership noi potremmo mettere a disposizione la nostra tecnologia e le infrastrutture legate alla rete di nuova generazione», ha detto l’amministratore delegato Riccardo Ruggiero. Tra l’altro con la filiale italiana della Huawei, Tiscali ha siglato, a febbraio, un accordo tecnico e commerciale proprio per accelerare lo sviluppo della banda ultra larga in Italia.Ora potrebbe esserci la nuova intesa intorno al progetto – firmato quest’anno ad Hannover – fra Huawei e il presidente della Regione Francesco Pigliaru sulle possibilità di studiare e realizzare programmi destinati a far crescere le delle cosiddette città intelligenti.
Per il laboratorio di Pula, la Regione ha stanziato di recente un milione e mezzo, mentre i cinesi hanno confermato il loro investimento. Sarà intorno ai 20 milioni in strutture che saranno mese subito a disposizione della Sardegna
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