Capo Frasca, esposto di Pili: «Ci sono rifiuti inquinanti»
CAGLIARI. Il deputato di Unidos Mauro Pili ha depositato un esposto alla magistratura per segnalare la presenza di una discarica di rifiuti inquinanti e pericolosi, fra i quali amianto, nel poligono...
CAGLIARI. Il deputato di Unidos Mauro Pili ha depositato un esposto alla magistratura per segnalare la presenza di una discarica di rifiuti inquinanti e pericolosi, fra i quali amianto, nel poligono militare di Capo Frasca. «Sarà eloquente la documentazione fotografica che ho trasmesso alla procura di Cagliari», dichiara Pili che ha anche presentato un’interrogazione ai ministri dell’Ambiente Gian Luca Galletti, della Difesa Roberta Pinotti e dei Beni culturali Dario Franceschini. «La gravità della distruzione in atto costituisce presupposto per richiedere il sequestro preventivo dell’area, l’individuazione dei responsabili e il risarcimento del danno materiale, economico e morale, compreso il ripristino dei luoghi. La Sardegna non può essere trasformata in una discarica al servizio dello Stato». Secondo Pili a Capo Frasca, nel compendio naturalistico ambientale dello stagno di Corru s’Ittiri, si è consumato un «disastro ambientale e archeologico» con l’uso di mezzi pesanti durante esercitazioni militari che si svolgono nel sito protetto. Non solo, aggiunge il deputato, nel Sic sono raccolti e smaltiti rifiuti pericolosi e non pericolosi interrati. «Sono state realizzate trincee di decine di metri scavate a monte, poi ricoperte con vere e proprie piramidi caratterizzate da teli neri, con all’interno rifiuti di ogni genere. In tutta l’area è stata rasa al suolo la macchia mediterranea protetta dalle norme regionali, nazionali e comunitarie. A questo si aggiunge che le ruspe hanno maldestramente e gravemente operato su un sito archeologico, che è stato letteralmente raso al suolo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google