Emergenza migranti, fermati due scafisti: uno è minorenne
Un ragazzino del Mali individuato grazie alle testimonianze I compagni: guidava lui il gommone partito dalla Libia
CAGLIARI. Due presunti scafisti, un giovane del Gambia e un minorenne del Mali, sono stati fermati dalla Squadra mobile di Cagliari dopo gli ultimi due sbarchi di migranti in Sardegna, dopo essere stati soccorsi al largo delle coste della Libia da navi impegnate nella missione «Triton-Frontex» nel Canale di Sicilia. Lamine Sonkor, 27 anni, e il minorenne sono accusati di favoreggiamento all’immigrazione clandestina. I due sono stati individuati dagli agenti coordinati dal primo dirigente Alfredo Fabbrocini, in collaborazione con i militari della stazione navale della Guardia di finanza.
Il minorenne, del gruppo di 737 africani e asiatici arrivati nel porto di Cagliari domenica scorsa sulla nave norvegese «Siem Pilot», è stato indicato dai compagni di viaggi come conducente del gommone per la tratta dalla Libia fino al momento del soccorso. Gli agenti della Mobile hanno ricostruito le fasi del viaggio del gruppo, che prevede passaggi dalla Nigeria e dall’Algeria fino alla Libia dove i trafficanti di uomini hanno preteso 650 euro per organizzare la traversata. I migranti sono stati accompagnati a Tripoli dove hanno atteso alcune settimane prima di essere imbarcati su un gommone. Il minorenne è stato trasferito in una struttura protetta, come disposto dalla procura del tribunale dei minori. Il fermo è stato convalidato.
Sonkor, invece, faceva parte del gruppo di 619 migranti africani arrivato a Cagliari martedì scorso sulla nave spagnola «Rio Segura». Il giovane, identificato anche grazie alle testimonianze e alle immagine scattate durante le prime fasi del soccorso in mare, è stato condotto nel carcere di Uta (Cagliari).
In appena 48 ore, in Sardegna sono sbarcati quasi 1400 migranti. Il gruppo più consistente viaggiava a bordo della nave norvegese Siem Pilot, poco meno di 620 i migranti trasportati sulla spagnola Rio Segura, al secondo viaggio nell’isola dopo il primo sbarco a Porto Torres il 7 giugno. In entrambi i casi, ha suscitato grande allarme l’alto numero dei minori, molti dei quali non accompagnati: oltre 200 sommando i due viaggi.
Grande sconcerto ha suscitato tra le forze dell’ordine la scoperta che tra loro c’era anche un giovanissimo scafista, probabilmente al suo primo viaggio.
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