Migranti, emergenza posti in Sardegna: si fanno avanti le famiglie
L'ultima novità è la richiesta di affido presentata in Prefettura da diverse famiglie sarde. Con i 291 migranti appena sbarcati si è esaurita la capacità di accoglienza delle strutture dell'isola
CAGLIARI. Con l'ultimo sbarco di migranti di oggi, in Sardegna non ci sono più posti per l'accoglienza. È il messaggio lanciato dalla Prefettura di Cagliari questa mattina al molo Rinascita. I 291 giunti oggi si aggiungono ai circa 1440 arrivati nei due precedenti sbarchi di questa settimana.
«Siamo alla fine dell'utilizzo delle strutture previste dal bando dello scorso 11 febbraio - ha detto molto chiaramente il viceprefetto di Cagliari, Carolina Bellantoni - ora è in fase di pubblicazione (l'11 luglio, ndr) un nuovo avviso di manifestazione di interesse per avere nuove proposte». Ed esiste sempre il problema dei minori non accompagnati, anche oggi ne sono arrivati a decine in Sardegna. L'ultima novità è la richiesta di affido presentata in Prefettura da diverse famiglie sarde.
«Sì - conferma Bellantoni - c'è anche questa ipotesi, ma è una decisione che deve prendere la magistratura». Per il momento Prefettura e presidenza della Regione stanno facendo il possibile: «Anche oggi - assicura Bellantoni - siamo comunque riusciti a trovare una sistemazione».
Il nuovo sbarco. Sono sbarcati al Molo Rinascita del porto di Cagliari dalla nave olandese Van Amstel, i 291 migranti soccorsi nei giorni scorsi al largo delle coste della Libia in un'operazione coordinata dalla Guardia costiera. Tra loro ci sono anche un centinaio di minori: ora si sta accertando quanti sono quelli non accompagnati. Dalla scaletta sono scesi 136 eritrei, 63 egiziani, 50 del Sudan, cinque libici, un siriano e altri migranti provenienti dall'Africa sub sahariana. In queste ore si sta provvedendo agli accertamenti su identità e prime visite sanitarie. In totale si tratta di 131 uomini, 58 donne e un centinaio di minori. Centotrentotto andranno nella provincia di Cagliari, 88 a Sassari, 38 a Nuoro, 27 a Oristano. Subito in moto la macchina dell'accoglienza. Insieme ai medici ci sono un'ottantina di donne e uomini della Protezione civile. I volontari arrivano da otto organizzazioni in prevalenza del Cagliaritano, ma a dare una mano oggi al porto sono arrivati anche da Osilo, in provincia di Sassari.
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