Demontis (Pd): gli incentivi sono legittimi
Il consigliere regionale invita l’assessore ad avviare la procedura del Piem: non c’è tempo da perdere
SASSARI. Risponde al Pd e replica a Deiana. Il sindaco di Alghero Mario Bruno non resta in silenzio dopo le dichiarazioni della segreteria provinciale «di quel partito che mi ha espulso senza alcun contraddittorio, pur essendo stato sempre nelle regole. Nella vicenda aeroporto di Alghero so bene quali sono le responsabilità, le ho denunciate e le ho scritte in questi anni, anche e soprattutto per la contraddittoria e pasticciata legge 10 e per anni di battaglie, a nome del Pd, per sostenere il low cost, il sistema aeroportuale sardo e un piano regionale dei trasporti che ancora oggi, colpevolmente, non esiste». E poi la risposta a Deiana: «La smetta di ripetere una lezione mal studiata e ancor peggio interpretata. È possibile incentivare rotte e vettori seguendo il Principio del pubblico investitore in un'economia di mercato senza alcuna gara, semplicemente rendendo pubbliche le intenzioni della società di gestione rispetto al mercato. Sogeaal può così investire i ricavi dell'attività commerciale e l'handling e l'azionista pubblico, nel caso di Alghero, può iniettare altrettante risorse. Questo è chiarito nelle sentenze comunitarie e perfino nelle linee guida nazionali».
Sul punto è d’accordo anche il consigliere regionale del Pd Salvatore Demontis. «Sono ammissibili gli aiuti al funzionamento degli aeroporti secondo il principio del Piem – principio dell'investitore in economia di mercato – Un finanziamento di questo tipo non sarebbe nemmeno da comunicare alla Comunità europa. Gli aeroporti utilizzerebbero poi quelle risorse acquistando traffico aereo dalle low cost, con procedure di evidenza pubblica . Ho sempre sostenuto – aggiunge Demontis – che si sarebbe potuta attendere la decisione dell’Europa sulla procedura di infrazione del 2013 solo se fosse stata compatibile con i tempi a disposizione. Tempi che sono, e non da oggi, ampiamente scaduti. Anche perché se la decisione dovesse tardare ancora, o addirittura fosse negativa, corriamo il rischio che salti tutto il sistema aeroportuale sardo. Ho chiesto, da tempo, di avviare una procedura parallela: lo studio necessario agli aiuti al funzionamento degli aeroporti secondo il principio del Piem. L'Assessore ha sempre sostenuto di averlo già pronto, e io ne sono certo, ma di voler attendere il pronunciamento positivo dell’Europa sulla procedura di infrazione. Non c'è più tempo, la si attivi subito».
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