Aiuti da Stintino al Marghine per ripartire dopo i disastri
MACOMER. Da Stintino al Marghine e al Guilcer. La solidarietà non conosce confini e gli allevatori stintinesi hanno raccolto ottanta rotoballe di foraggio per aiutare i colleghi: «Abbiamo sentito la...
MACOMER. Da Stintino al Marghine e al Guilcer. La solidarietà non conosce confini e gli allevatori stintinesi hanno raccolto ottanta rotoballe di foraggio per aiutare i colleghi: «Abbiamo sentito la richiesta di aiuto di – afferma Nanni Tolu, operatore agricolo – e con 14 aziende agricole di Stintino ci siamo mobilitati per dare una mano».
L’appello è partito da Macomer per iniziativa di un giovane allevatore, Roberto Murgia, che ha preso a cuore il dramma di chi ha perso il pascolo a causa degli incendi, e da tutta la Sardegna è arrivata una risposta di solidarietà inattesa, soprattutto nelle dimensioni. Il fieno è arrivato dal Logudoro, dal Cagliaritano e da molte parti dell’isola. Un tir con 40 rotoballe è stato regalato da un’azienda di Ozieri. Dal punto di raccolta a Macomer si è iniziato a distribuire il foraggio che consentirà agli allevatori di arrivare all’autunno, quando crescerà l’erba. «Ringrazio quanti hanno risposto all’appello per aiutare i colleghi allevatori messi in ginocchio dagli incendi – dice Roberto Murgia –, una risposta generosa è arrivata da Ozieri e dalle aziende del cagliaritano che producono paglia, fieno e orzo per l’alimentazione del bestiame». Il foraggio è arrivato o è disponibile nelle aziende che lo hanno messo a disposizione e non possono portarlo a Macomer. Ora servono mezzi per ritirarlo e per consegnarlo. «Lo consegniamo tramite i sindaci dei comuni che conoscono i bisogni degli allevatori colpiti – spiega Roberto Murgia – ora però servono i camion per trasportarlo». (t.g.t.)
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