Progetto «Ritornare a casa», dalla protesta all’accordo
CAGLIARI. Salvatore Usala, il segretario del comitato «16 novembre» organizzato dai malati di Sla e dai loro familiari ha protestato ancora una volta per i ritardi nell’avvio del progetto «Ritornare...
CAGLIARI. Salvatore Usala, il segretario del comitato «16 novembre» organizzato dai malati di Sla e dai loro familiari ha protestato ancora una volta per i ritardi nell’avvio del progetto «Ritornare a casa», cioè le cure domiciliari. La protesta sotto la sede dell’assessorato alla Sanità è andata avanti per diverse ore, poi nel pomeriggio c’è stato l’incontro con il capo di gabinetto dell’assessore Luigi Arru e il presidio è stato sciolto. Stando a una nota, la Regione s’è impegnata ad accelerare l’iter di liquidazione ai Comuni dei finanziamenti per i progetti finora approvati: 1167 al 30 giugno. Proprio ieri sul sito della Regione sono stati pubblicati i mandati di pagamento, l’importo complessivo è intorno ai 2 milioni di euro, che saranno accreditati alle amministrazioni comunali in tre tranche e poi girati ai pazienti e alle loro famiglie. Nei prossimi giorni, invece l’assessorato chiarirà alcuni punti dei criteri sull’assegnazione del fondo per il progetto «Ritornare a casa», ancora contestati dal comitato «16 novembre».
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