«Proiettiamolo sulla facciata di un palazzo»
L’annullamento della iniziativa con Sabina Guzzanti in biblioteca ha scatenato i social network. Fra invettive al sindaco, giustificazioni per quanto fatto da Nizzi, suggerimenti, attacchi, un...
L’annullamento della iniziativa con Sabina Guzzanti in biblioteca ha scatenato i social network. Fra invettive al sindaco, giustificazioni per quanto fatto da Nizzi, suggerimenti, attacchi, un campionario articolato. A cominciare da un follower di Sabina Guzzanti, che ha suggerito un escamotage commovente per la visione del film. «Bisogna fare come in “Nuovo cinema Paradiso”: proiettare la pellicola sulla facciata di un palazzo, così non ci sarà bisogno di autorizzazioni». In tanti hanno solidarizzato con la Guzzanti (nella foto con il leader dell’opposizione Carlo Careddu), come chi ha scritto «Che meraviglioso boomerang che ha allestito all'amministrazione.... Sabina sei una forza della natura. Vorrei avere la tua determinazione». Ma tanti sono dalla parte di Nizzi: «Ha fatto bene il sindaco basta con questi finti intellettuale che fanno soldi parlando male degli altri».
Molti gli interventi politici. Il sindaco di Padru e leader dell’Upc, Antonio Satta, propone «di proiettare il film in paese, senza intenzione di polemizzare con il collega di Olbia». Duro l’ex assessore alla cultura Vincenzo Cachia. «La decisione di cancellare l’evento denota scarsa lungimiranza e poca intelligenza». Molto contrariata anche la senatrice Manuela Serra di Cinquestelle. «Non capisco e non condivido l'ordinanza adottata dal sindaco di Olbia». Per l’Anpi «un sindaco è tenuto per legge a rappresentare tutti i cittadini e non soltanto i propri elettori». Infine la sezione locale del Psd’Az. «Riteniamo che Nizzi abbia operato una decisione arbitraria, come non se ne vedevano dal ventennio fascista. (en.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
