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Un progetto da 2,8 milioni per i lavoratori svantaggiati

CAGLIARI. La Regione ha previsto oltre 2,8 milioni di euro di incentivi alle imprese che assumeranno a tempo determinato «lavoratori svantaggiati» espulsi dal sistema produttivo dell’isola. Oggi è...

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CAGLIARI. La Regione ha previsto oltre 2,8 milioni di euro di incentivi alle imprese che assumeranno a tempo determinato «lavoratori svantaggiati» espulsi dal sistema produttivo dell’isola. Oggi è stato pubblicato un nuovo avviso pubblico di «Welfare to Work», misura che prevede bonus occupazionali e percorsi formativi per gli ex dipendenti del settore tessile e di una serie di società individuate negli accordi istituzionali tra l’assessorato regionale del Lavoro e sindacati. L’elenco dei lavoratori destinatari dell’avviso è a disposizione dei datori di lavoro nei centri per l’Impiego della Sardegna. Per ogni nuovo assunto è riconosciuto un bonus complessivo massimo di 17.500 euro lordi, di cui fino a 5mila euro per finanziare la formazione del lavoratore, in modo da adeguarne le competenze alle nuove mansioni: il percorso formativo dovrà essere di almeno 60 ore e andrà seguito entro sei mesi dalla data del contratto. Le domande per il bando potranno essere presentate da oggi fino al 31 dicembre prossimo. «Welfare to Work», spiega l’assessore del Lavoro Virginia Mura, «è una misura che abbiamo già sperimentato con ottimi risultati. Siamo fiduciosi e ottimisti sulla risposta dei datori di lavoro».

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