Tasse aeroportuali, la Camera dice sì al taglio per 4 mesi
Lai, Pd: la legge di stabilità le eliminerà definitivamente Cappellacci, Fi: non basta. Pili, Unidos: solo una sospensione
SASSARI. Via libera della Camera al decreto legge sugli Enti locali che ora passa al Senato in seconda lettura. Un sì che contiene la sospensione per 4 mesi, dal 1 settembre al 31 dicembre della tassa comunale sugli imbarchi aeroportuali, che poi dovrebbe essere soppressa dalla Legge di stabilità per i prossimi anni. Una notizia molto attesa nell’isola, in particolare ad Alghero, perché riapre la partita Ryanair. La stessa compagnia irlandese ha accolto con un plauso la decisione del governo di porre la fiducia, ma prima di prendere decisioni sul suo impegno in Sardegna attende le comunicazioni ufficiali. «Cancellare l’aumento di due euro e mezzo dell'addizionale sui diritti di imbarco aeroportuali – dichiara il senatore Silvio Lai – è una misura saggia che il Pd perseguirà fino in fondo, soprattutto se si vuole preservare una risorsa fondamentale per il nostro Paese costituita dal comparto turistico, mantenendo la presenza dei vettori low cost nel territorio italiano. Come rappresentante parlamentare della Sardegna, sento forte la necessità di tutelare al meglio la possibilità dei cittadini dell’isola di poter usufruire di quella libertà di movimento all’interno del territorio nazionale garantito dalla Costituzione. Bene ha fatto il ministro Delrio a porre in campo le risorse necessarie in attesa che la prossima Legge di stabilità risolva definitivamente la questione».
Il via libera della Camera al decreto sugli Enti locali non soddisfa l’opposizione. «Non basta una sospensione per 4 mesi, l’addizionale sui diritti di imbarco deve essere cancellata del tutto per le regioni insulari – afferma Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia –. Recentemente la Germania ha ottenuto il via libera dell’Ue per l’esenzione delle tasse per i passeggeri delle isole, non si comprende perché una misura analoga non possa essere adottata dallo Stato nazionale per la Sardegna. Invece non solo la nostra Regione paga con soldi propri la continuità territoriale, ma subisce la beffa di vedere che il 40% del costo dei biglietti è costituito da tasse e balzelli». Ancora più duro il leader di Unidos, Mauro Pili. «Non esiste nessuna cancellazione delle tasse aeroportuali. Non solo non sono state abrogate, ma anche aumentate. Sono state integralmente confermate le addizionali per il 2017 e il 2018 ed è stata aggiunta quella del 2019. Chiunque sostenga il contrario è un falsario o un incompetente. La parola abrogata che riguardava i soli ultimi 4 mesi del 2016 è diventata sospesa».
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