La Nuova Sardegna

I colleghi: «È un ragazzo eccezionale»

Emanuele Secci è considerato da tutti una persona eccezionale. A Olmedo la sua famiglia è molto stimata e tutti quelli che lo conoscono non riescono a credere che possa essergli accaduta una cosa...

1 MINUTI DI LETTURA





Emanuele Secci è considerato da tutti una persona eccezionale. A Olmedo la sua famiglia è molto stimata e tutti quelli che lo conoscono non riescono a credere che possa essergli accaduta una cosa così terribile. «È un bravissimo ragazzo - racconta un compaesano - una persona senza grilli per la testa». Figlio di un poliziotto in pensione e di una casalinga, il caporal maggiore Emanuele Secci vive con la compagna e con due bambini alla periferia di Olmedo. Fino al 2010 ha prestato servizio per gli Alpini. Poi, dopo tanti anni lontano dall’isola, nel 2011 ha chiesto il trasferimento in Sardegna ed è stato assegnato al reparto comando della Brigata con cui ha svolto diverse missioni all’estero. Esperto informatico, Secci presta servizio in piazza Castello, dove i suoi colleghi lo descrivono come una «persona eccezionale». Sono stati proprio i suoi commilitoni a trovarlo accanto a una chiesa dove si era fermato dopo aver vagato per ore.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative