La Nuova Sardegna

Stasera i funerali delle vittime

L’ultimo saluto a Monica Rita Azzu e Luisa Mulargia, morte nell’incidente

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SASSARI. Due famiglie unite in un unico dolore. Cercheranno di farsi forza gli uni con gli altri questo pomeriggio alle 16 nella chiesa di Santa Maria di Betlem i parenti di Monica Rita Azzu e quelli di Luisa Mulargia che insieme hanno trovato la morte giovedì scorso mentre andavano al mare con la nipotina di cinque anni. Per volere delle due famiglie sarà celebrata un’unica funzione funebre, poi la salma della prima verrà accompagnata al cimitero di Sassari, mentre quella di Luisa Mulargia sarà trasferita a Nulvi, suo paese d’origine. La donna, vedova da qualche anno e madre di quattro figli, nonostante vivesse a Sassari da lungo tempo, da quando cioè si era sposata con Carmelo Savasta, deceduto qualche anno fa, continuava a frequentare spesso, insieme ai figli e ai nipoti, il suo paese natio dove vivono i due fratelli Salvatore e Ignazio con le loro famiglie. Luisa Savasta e Monica Rita Azzu avevano soprattutto in comune l’amore per quella nipotina di cinque anni che giovedì scorso avevano deciso di fare felice portandola al mare. Luisa era la sua nonna materna, mentre Monica Rita non era solo la zia ma anche la madrina di battesimo. Nella tragedia che ha distrutto due famiglie l’unica consolazione di tutti subito dopo la notizia dell’incidente e delle due vittime è stata che la piccola - finita inizialmente nel reparto di Rianimazione - se la sarebbe cavata. Anche lei era stata scaraventata sull’asfalto dalla Scenic guidata dal militare della Brigata Sassari e inizialmente si era temuto il peggio. Poi forse due angeli appena volati in gelo l’hanno protetta e lasciata sulla terra con i suoi genitori. (l.f.)

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