Una valigia abbandonata fa scattare l’allarme bomba
OLBIA. C’è una borsa abbandonata sul gradino di un vecchio portone, in corso Umberto, proprio vicino all’ex ristorante Gallura. E scatta l’allarme. Si scopre quasi subito che appartiene a un...
OLBIA. C’è una borsa abbandonata sul gradino di un vecchio portone, in corso Umberto, proprio vicino all’ex ristorante Gallura. E scatta l’allarme. Si scopre quasi subito che appartiene a un senzatetto, un uomo di una sessantina d’anni che dorme spesso alla stazione ferroviaria. Ma lui non si trova (anche se in molti dicono di riconoscere la sua borsa) e allora vengono attivate le misure di sicurezza antiterrorismo.
La zona viene transennata per una cinquantina di metri in attesa che arrivino gli artificieri da Nuoro. Sul posto i carabinieri, la polizia, i vigili urbani. Tanti uomini impegnati per tenere sotto controllo una delle zone più movimentate della città, ma ieri sera particolarmente tranquilla. Quando alle 21,30 gli esperti arrivano davanti alla borsa e fanno una rapida “radiografia”, verificano che all’interno non c’è nulla di esplosivo. Basta un solo minuto e i nastri bianchi e rossi che impedivano a chiunque di avvicinarsi vengono eliminati: le persone che erano state invitate a spostarsi di 200 metri ricominciano a passeggiare, mentre il traffico ritorna alla normalità. E’ tutto finito. E l’allarme (per quanto fosse falso) sembra non esserci mai stato. Non ci sono stati neppure momenti di panico. Anzi: in molti non si sono nemmeno resi conto di quanto stesse accadendo.
Una settimana fa, anche se non si è saputo, si era verificata la stessa situazione sempre in quella parte di corso Umberto: davanti al negozio “Piazza d’Italia”, qualcuno si era dimenticato una valigia. Si è ricordato però di averla lasciata sul marciapiede solo un’ora dopo, quando l’allarme era già scattato.
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