Borore, il suo paese natale, per lui tradì il centrosinistra
BORORE. Non era solo uno dei molti parlamentari ai quali Borore ha dato i natali, ma molto di più, e si è visto alle elezioni politiche del 2008 quando, in un comune feudo da sempre del centro-sinistr...
BORORE. Non era solo uno dei molti parlamentari ai quali Borore ha dato i natali, ma molto di più, e si è visto alle elezioni politiche del 2008 quando, in un comune feudo da sempre del centro-sinistra, con la candidatura di Mariano Delogu il Pdl superò il Pd. Il prestigio della famiglia Delogu, della quale a Borore non è rimasto nessuno, ha conquistato il consenso della gente senza bussare alle porte degli elettori per chiedere il voto. Mariano Delogu aveva conservato un grande attaccamento al paese dove era nato e ha frequentato le scuole elementari. Anche negli ultimi anni ha partecipato a manifestazioni pubbliche e ha presentato liste e spesso era presente a incontri e dibattiti. Al suo studio di avvocato hanno continuano a rivolgersi molti bororesi per tutte le loro esigenze di giustizia. Il padre, Umberto, anche lui avvocato, viveva a Cagliari dove nel 1928 aveva avviato uno studio legale, quello prestigioso del quale divenne poi titolare il figlio. Negli anni successivi trasferì a Cagliari la famiglia. Uno zio, Tullio Delogu, era uno dei maggiori studiosi italiani di diritto penale e ha insegnato nelle Università di Sassari, Camerino, Alessandria d’Egitto, Pisa e Roma, dove fu anche preside della facoltà di Giurisprudenza. A Borore rimasero un altro zio, Ivo Delogu, che fu per lunghi anni medico del paese e avviò una modernissima azienda agricola, e una zia, la “signorina Nina” che fondò la casa di riposo gestita oggi dalla Cooperativa Sacro Cuore. La famiglia Delogu era una delle più facoltose della zona e si distinse per impegno sociale e generosità. Mariano Delogu ha donato al comune l’area sulla quale è stato realizzato il Museo del Pane. Voleva regalare anche la casa di famiglia, un prestigioso edificio in centro composto da 25 vani, ma l’operazione non fu conclusa. A Borore era atteso a breve dall’associazione Amici del Libro che lo aveva invitato per presentare un suo ultimo volume. (t.g.t.)
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