«Un sostegno all’intelligenza»
L’idea: un contributo ai genitori che seguono l’istruzione dei figli
SASSARI. Un sostegno non solo per chi non ha un’occupazione ma anche per chi sceglie di non lavorare per stare accanto ai figli. Il consigliere regionale del Pd Roberto Deriu ha presentato un emendamento aggiuntivo alla proposta di legge sul reddito di cittadinanza che sarà esaminata martedì dal consiglio regionale. La proposta firmata da Sel prevede l’erogazione di un aiuto economico dai 200 ai 500 euro al mese (a seconda del numero dei componenti) ai nuclei familiari privi di reddito. Deriu chiede che la stessa attenzione venga riservata alla tutela dell’istruzione attraverso il “reddito d’intelligenza”. Attraverso l’emendamento propone l’erogazione del sostegno economico ai nuclei familiari, anche mono genitoriali, dei quali fanno parte genitori che scelgono di astenersi dal lavoro per dedicarsi esclusivamente alla cura e alla educazione dei figli. Dunque “l’attività di cura, educazione e istruzione svolte dai genitori o dall’unico genitore, sono equiparate a tutti gli effetti all’attività lavorativa”. Secondo Deriu la misura consentirebbe di contrastare il fenomeno della dispersione scolastica. Non solo: la giunta potrebbe stabilire specifiche premialità in funzione dei risultati scolastici conseguiti dai ragazzi.
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