Gaffe sulla Barbagia in un articolo di Repubblica: polemiche sul web, il direttore Calabresi si scusa
La frase nel mirino: «Non sale dalla profonda Barbagia il racconto di maltrattamento di piccoli alunni. Tocca Roma, Grosseto, Pisa Bolzano». Protesta anche il sindaco di Nuoro
SASSARI. Scoppia la polemica in Sardegna per l’infelice chiamata in causa della Barbagia in un pezzo del quotidiano "La Repubblica" oggi (2 luglio) in edicola sui maltrattamenti ai bambini in un asilo di Milano. Immediata la presa di posizione dell’ex presidente della Regione Ugo Cappellacci, cui hanno fatto seguito le scuse su Twitter del direttore del quotidiano Mario Calabresi per l’articolo a firma di Corrado Zunino, che ha scritto: «Non sale dalla profonda Barbagia il racconto di maltrattamento di piccoli alunni. Tocca Roma, Grosseto, Pisa Bolzano».
L’esponente di Forza Italia ha subito bollato il passaggio come «vergognoso e razzista verso i sardi» chiedendo anche al presidente della Regione di «valutare l’opportunità di adire le vie legali contro un insulto vile e gratuito». Immediate sono arrivate le scuse di Mario Calabresi: «Oggi Repubblica ha offeso la Sardegna, anche i migliori come Zunino sbagliano, mi scuso molto anche io», ha scritto su Twitter. Lo stesso autore dell’articolo, sempre su Twitter, ha riconosciuto di aver offeso la Barbagia parlando di «un grande scivolone».
Nella polemica interviene anche il sindaco di Nuoro Andrea Soddu. “È impensabile che nel 2016, in uno dei quotidiani più autorevoli del paese, ci sia ancora spazio per gli stereotipi razzisti. Sembra di essere tornati indietro di 50 anni, quando, anche a causa della poca conoscenza delle nostre realtà, la cronaca era fortemente influenzata dal sentito dire e dalle leggende sulle zone interne della Sardegna. In tempi di globalizzazione, con le grandi possibilità che tutti abbiamo per documentarci e informarci, tutto questo diventa assolutamente inaccettabile.”
“Senza avere la presunzione di sentirci migliori degli altri, in Barbagia è assai remota la possibilità che eventi di questo tipo possano accadere, vuoi per le strutture ed il personale d’eccellenza presente nei nostri asili, vuoi per la cultura di venerazione dei bambini presente dalle nostre parti. Le statistiche sugli indici di criminalità inoltre, classificano Nuoro e il circondario come uno dei posti più tranquilli e vivibili.”
“Abbiamo ricevuto le scuse del direttore del quotidiano “La Repubblica”, le accettiamo volentieri auspicando d’ora in avanti una maggior attenzione. Al giornalista Corrado Zunino l’invito di visitare di persona un mondo ben lontano da quello degli stereotipi, e di leggere le opere degli illustri letterati del nostro territorio, il premio Nobel Grazia Deledda in primis, che raccontano bene ciò che siamo stati e ciò che siamo.”
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