Tentata rapina in banca continua la caccia all’uomo
CAGLIARI. Le indagini continuano ma non ci sono novità sulla rapina fallita al Banco di Sardegna di viale Marconi 6 per l’arrivo dei carabinieri richiamati dall’allarme fatto scattare appena si è...
CAGLIARI. Le indagini continuano ma non ci sono novità sulla rapina fallita al Banco di Sardegna di viale Marconi 6 per l’arrivo dei carabinieri richiamati dall’allarme fatto scattare appena si è capito che i quattro uomini con parrucca baffi finte e divise da carabiniere erano rapinatori. I quattro banditi avevano pistole cariche e hanno legato i dieci tra clienti e impiegati della banca con le fascette per tenere i fili elettrici. Sono stati venti minuti all’interno del salone, dimostravano un certo nervosismo, ma quando hanno visto arrivare i carabinieri sono scappati rompendo le finestrelle dell’archivio. Probabilmente non era quella la via di fuga scelta, ma doveva far parte del piano B se le cose non fossero filate come avevano pianificato. Portavano un borsone, conoscevano perfettamente la dislocazione degli uffici e sapevano che le finestre a tre metri d’altezza dello sgabuzzino-archivio davano in un cortile affacciato su via Machiavelli strada che si poteva imboccare per dirigersi sia fuori Cagliari. Un particolare che ha colpito è il fatto che alcuni clienti li abbiano visti arrivare a piedi lungo viale Marconi con le strane parrucche in testa. Un paio di clienti avevano somme consistenti addosso ma i banditi non le hanno toccate, il piano sembrava studiato nei dettagli, ma qualcosa è andato storto.
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