Riforma Asl, la Cgil chiede più collegialità
CAGLIARI. Il vecchio sistema delle Asl era troppo frammentato e la Cgil «non è contraria al nuovo modello, quello dell’Azienda unica, che comunque continuerà a essere articolato in 8 Aree socio...
CAGLIARI. Il vecchio sistema delle Asl era troppo frammentato e la Cgil «non è contraria al nuovo modello, quello dell’Azienda unica, che comunque continuerà a essere articolato in 8 Aree socio sanitarie territoriali». Ma non tutto va bene, è scritto ancora nel comunicato del sindacato. «Il potere del prossimo super manager dovrebbe essere assoggettato all’obbligo del confronto con le parti sociali, mentre questo passaggio non è previsto nella legge approvata dal Consiglio regionale». Secondo la Cgil, «ancora una volta i sindacati sono stati esclusi dalla programmazione dei servizi socio-sanitari ed è un errore clamoroso». La richiesta finale è chiara: «Chiediamo che la politica trovi il modo di superare questo vuoto, garantendo la presenza dei sindacati negli organismi in cui saranno definite le scelte prioritarie del nuovo sistema sanitario regionale e dove saranno anche monitorati e verificati gli obiettivi della riforma. Sulla sede il dibattito non ci ha appassionato, ma, come sempre, ha prevalso la logica del campanilismo e della spartizione».
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