Golf, i Riformatori ripresentano la legge
CAGLIARI. I Riformatori rilanciano la legge per il golf e aggiungono una postilla importante: «I campi potranno essere realizzati anche su terreni di proprietà della Regione dati in concessione»....
CAGLIARI. I Riformatori rilanciano la legge per il golf e aggiungono una postilla importante: «I campi potranno essere realizzati anche su terreni di proprietà della Regione dati in concessione». Cancellata dal centrosinistra all’inizio della legislatura, la legge era stata definita impresentabile dall’attuale maggioranza. Ma ora i Riformatori dicono: «Sappiamo che nella coalizione al governo in molti si sono pentiti di quella scelta frettolosa e vorrebbe ripresentarla. Il centrosinistra ha capito, seppure in ritardo, che per allungare la stagione turistica, il golf è indispensabile. Anche se, secondo alcune indiscrezioni, vorrebbe cassare l’articolo sulle cubature e sarebbe un altro errore», ha detto Attilio Dedoni, capogruppo in Consiglio. Per evitare che il loro sogno, «far diventare la Sardegna l’isola del golf a 18 buche», sia stravolto, i Riformatori hanno proposto la loro seconda proposta di legge. Con una dotazione di 7,5 milioni di euro in sei – ha detto Michele Cossa «siamo sicuri che potrebbe essere realizzato un suggestivo circuito regionale del golf, per attirare i turisti medio alti nei mesi di spalla». È stato Roberto Frongia del Centro studi a ribadire il concetto: «Un turista-golfista garantisce in media una spesa sul territorio di almeno 90 euro al giorno, un turista “semplice” non supera i 55. La differenza è evidente e lasciarsi fuggire per la seconda volta l’occasione avrebbe del clamoroso». Il deputato Pierpaolo Vargiu ha chiesto alla Giunta «di mettere da parte i preconcetti e condividere invece una sfida decisiva per il turismo». Per Pierpaolo Vargiu, coordinatore dei Riformatori, «il golf da quest’anno è stato ammesso alle Olimpiadi. Abbiamo avuto così la conferma che non è più uno sport solo per miliardari e l’ostilità di un tempo oggi è immotivata». Nella proposta, il Movimento ha previsto diversi paletti: i campi dovranno essere almeno di 18 buche, ecosostenibili e con indici di costruzione non superiori allo 0,03 per le strutture ricettive».
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