Alghero, l’appello di Bruno: la Regione intervenga per Maria Pia
Il sindaco è fiducioso: «Una struttura con grandi potenzialità, dateci i soldi per farla decollare»
ALGHERO. «Spero che la Regione ci conceda un incontro in cui si possano mettere le basi per la rinascita di questa struttura». L’appello di Mario Bruno è chiaro e conciso e non tralascia nemmeno una richiesta fondamentale: «Servono le risorse che ci permettano di realizzare il progetto che abbiamo immaginato». Il vecchio palacongressi dovrebbe diventare il centro di un parco urbano che separerà gli alberghi di lusso immaginati dal sindaco, ma ancora non previsti in un piano urbanistico non approvato, dal mare. L’idea iniziale, datata 1984, era una potenziale manna per Alghero: «Secondo Martino Lorettu, assessore e consigliere regionale della città catalana, Alghero doveva avere un palazzo dei congressi», spiega il sindaco, Mario Bruno, «era stato lui a portare avanti l’idea e a trovare i finanziamenti per realizzarla».
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Erano altri tempi, il turismo congressuale sembrava la classica gallina dalle uova d’oro e dotare Alghero della struttura più grande dell’isola era stato un grande successo. L’unico, forse, nella storia di una struttura che non è mai andata oltre i buoni propositi: «Nel corso degli anni, però, sono cambiate le normative ma il palazzo non è stato adeguato. Quando sono arrivato in comune ho trovato questa situazione: per aprirlo adesso servono 350mila euro per un certificato antincendio e almeno un milione di euro per sistemare i segni dell’incuria e quelli inferti dall’uomo. Qualche tempo fa qualcuno ha rubato tutto il rame dell’impianto elettrico». Le note negative non si esauriscono con la solita invadenza dei ladri: «È una struttura che ha costi di gestione molto alti», dice ancora Bruno, «circa un milione di euro all’anno».
Nonostante le premesse siano disastrose, ad Alghero ci sono già un paio di privati interessati a gestire il palacongressi: «Purchè sia inserito in un progetto rimodulato e aperto all’accoglienza dei turisti. Nella nostra costa mancano gli alberghi di lusso, i 5 stelle, e la zona di Maria Pia è quella deputata a sostenere questo tipo di sviluppo. Ci contiamo molto e speriamo che il primo passo sia proprio il recupero del palacongressi», conclude Mario Bruno. (c.z.)
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