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Ogliastra, doppia tragedia annegano anziano e sub

Ogliastra, doppia tragedia annegano anziano e sub

A Tertenia Salvatore Ennas, 80 anni, ha avuto un malore mentre faceva il bagno A Cardedu è morto Danio Palmas, 23 anni, cuoco con la passione per le immersioni

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Due morti annegati in un solo giorno, entrambi nello specchio di mare della costa ogliastrina. Due tragedie che hanno tristemente segnato il Ferragosto appena passato. Prima è morto un pensionato di 80 anni; poi un giovane di appena 23 anni. Due vittime, in due posti diversi, unite dallo stesso tragico destino di mezza estate. Un dramma dopo l’altro, in successione, nel volgere di appena poche ore, dalla mattina al pomeriggio, e nel giro di pochi chilometri di distanza tra un luogo e l’altro. È il doloroso bilancio dello scorso 15 agosto nella provincia d’Ogliastra.

Intorno alle 10.20, un anziano di Tortolì, Salvatore Ennas, di 80 anni, pensionato, ha avuto un malore mentre faceva il bagno ed è morto subito dopo nella marina di Sarrala, a Tertenia, nel versante meridionale dell’Ogliastra, subito dopo la spiaggia di Coccorrocci. L’uomo si trovava a pochi metri dalla riva della nota località turistica, dove era sua abitudine fare qualche passeggiata e un bagno rinfrescante. È stato subito soccorso dai parenti che hanno avvisato anche il 118. Il personale dell’ambulanza arrivata immediatamente in spiaggia ha cercato di rianimare l’uomo per diversi minuti, ma purtroppo per l’anziano non c’è stato nulla da fare e poco dopo è morto. Non c’è stato neppure il tempo di trasferirlo all’ospedale. Per prestare i soccorsi, a Sarrala sono intervenuti anche gli uomini della capitaneria di porto di Arbatax, con la motovedetta, al comando del tenente di vascello Rocco Landi.

Nel pomeriggio, invece, sempre di lunedì 15 agosto scorso, un’altra tragedia si è consumata a pochi chilometri di distanza dalle spiagge di Tertenia: stavolta, teatro della tragedia, è lo specchio d’acqua davanti al litorale di Museddu, chilometri e chilometri di chilometri, si presenta con un fondo di sabbia grossa mista a ghiaia, nella marina del comune di Cardedu, sempre in Ogliastra, tra Tertenia, appunto, Barisardo e Tortolì.

Un ragazzo originario di Perdasdefogu, e con parenti a Lanusei, ma da qualche anno residente a Roma, Danio Palmas, di 23 anni, è morto a circa 700 metri dalla riva in un fondale di sei metri. Il giovane, cuoco in un locale della capitale, con la passione delle moto, delle immersioni subacquee e con un fortissimo legame con la sua Sardegna, stava trascorrendo un breve periodo di vacanza in Ogliastra vicino ai suoi familiari di origine.

L’allarme lanciato dalla capitaneria di porto di Arbatax è stato inviato alla centrale operativa del comando provinciale dei vigili del fuoco di Nuoro che ha subito disposto l’invio dei sommozzatori del nucleo di Cagliari. Le ricerche in mare sono scattate immediatamente. In serata, intorno alle 20, purtroppo il triste epilogo: il ritrovamento del corpo senza vita dello sfortunato ragazzo. Per lui, purtroppo, non c’è stato più nulla da fare.

Numerosissimi i messaggi pubblicati dagli amici del ragazzo sui social networt, su Facebook soprattutto. Danio Plamas era molto conosciuto tra i giovani ogliastrini e non soltanto. Aveva studiato, infatti, presso l’Ipsar alberghiero e agrario di Tortolì.

Da lì a Roma per il lavoro ai fornelli di un ristorante bistrò davanti al Tevere.

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