Deiana: ora prospettive importanti
L’assessore ottimista. Entusiasmo anche per il sindaco Bruno e il senatore Lai
SASSARI. Rompe il silenzio che si era autoimposto da qualche settimana. L’assessore ai Trasporti Massimo Deiana non nasconde la sua soddisfazione. «Si aprono prospettive importanti – spiega –. Si iniziano a vedere i frutti di un lavoro che portiamo avanti da mesi. E devo ringraziare il ministro Delrio con cui siamo in assoluta sintonia. È bello poter trovare un interlocutore disponibile e attento». Poi passa subito al prossimo passo. «Si poteva avere già la legge che dava il via alla privatizzazione – continua –. Al contrario per ragioni di pura polemica politica qualcuno facendo finta di non capire ha cercato di strumentalizzare e si è opposto. Tutto è rinviato a settembre. Ma è indispensabile prima privatizzare e poi fare l’investitore in economia di mercato. È facile capire cosa potrebbe accadere se facessimo il Piem e poi vendessimo le quote della Sogeaal la settimana dopo. Le compagnie low cost hanno capito il momento delicato dello scalo di Alghero e hanno deciso di attedere il processo di privatizzazione». Deiana si gode il suo momento di gloria. Ma anche il sindaco di Alghero Mario Bruno accoglie la notizia con entusiasmo. «La nostra pressione produce effetti. Per tutta l’Italia – dice Bruno –. Grazie alla diminuzione delle tasse e alla revisione delle linee guida. Ora anche Alghero, senza se e senza ma, deve entrare negli investimenti di Ryanair e della Regione. Il contrario, sarebbe una beffa». Tra gli entusiasti c’è anche il senatore Pd Silvio Lai. «Delrio e Riggio confermano totalmente la posizione, ingiustamente criticata, ma ferma da parte della giunta sull'aeroporto di Alghero. E la stessa posizione viene espressa addirittura dall'ad di Ryanair O'Leary – dice Lai –. La privatizzazione della Sogeaal non solo non è da discutere, ma bisogna sperare che il 7 settembre ci sia almeno un compratore per evitare il peggio. E se si vuole il bene del territorio e dei lavoratori che ci lavorano, bisognerebbe, come abbiamo detto più e più volte, fare silenzio e far lavorare in serenità, dopo il rumore di questi mesi, chi può farlo sia sul piano politico che finanziario. È paradossale poi che a proporsi come leader del fronte anti privatizzazione sia chi, in tempi di vacche grasse, ha svenduto le quote del comune di Alghero, non ricapitalizzando, ed ora vuol far credere che non privatizzare sia possibile senza pagare il prezzo dell'infrazione europea e del fallimento della società di gestione». Ottimista anche il sindaco di Sassari Nicola Sanna. «C’è la disponibilità dei vertici Ryanair di attendere la rapida definizione del processo di privatizzazione della Sogeaal prima di decidere sulla qualità e quantità dell'operatività nello scalo di Alghero. Ho già detto che il percorso d'ingresso dei privati, avviato nei mesi scorsi, non ci deve intimorire. Dispiace solo constatare che alcune forze politiche, presenti nel consiglio regionale, non abbiano voluto accelerare, data la situazione straordinaria, l'immediata approvazione del disegno di legge che consente la ricapitalizzazione». Critico Attilio Dedoni, Riformatori. «Come se non bastassero i disastri già causati dalla giunta ora l’isola rischia di perdere anche la sua quota nel piano di investimenti sul mercato italiano presentato oggi da Ryanair, se da viale Trento si continuerà a tardare nel presentare il nuovo programma di incentivi alle compagnie aeree low-cost». (l.roj)
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