Odissea in Costa Smeralda tra guardie mediche e farmacie chiuse
Vietato ammalarsi in Costa Smeralda. La denuncia arriva da un turista protagonista di una odissea sanitaria. «Martedì mio figlio ha dolori lancinanti, temiamo una appendicite – racconta –. Corriamo...
Vietato ammalarsi in Costa Smeralda. La denuncia arriva da un turista protagonista di una odissea sanitaria. «Martedì mio figlio ha dolori lancinanti, temiamo una appendicite – racconta –. Corriamo alla guardia medica turistica, sono le 8.02, ma è già chiuso. Riesco a trovare un centro medico a pagamento. Il pediatra lo visita, esclude la appendicite, pensa a una colica e mi prescrive due medicine». Inizia così la seconda odissea alla ricerca di una farmacia. «La trovo, ma è chiusa da due minuti. Dentro ci sono ancora la farmacista e la cassiera ma non vogliono servirmi. Minaccio di denunciarle e alla fine mi aprono. Riesco così a prendere le medicine, anche se poi a mio figlio ne darò un’altra che per telefono mi consiglierà un pediatra raggiunto per telefono. Non è accettabile che in una zona in cui si arriva a pagare più di 3mila euro a notte non si possa stare male. È inaccettabile che la guardia medica turistica chiuda alle 8. Nella stessa zona c’è addirittura un centro veterinario aperto 24 ore su 24».
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