La Nuova Sardegna

IL REPORT

Agriturismo star di Ferragosto

I turisti hanno fatto scelte alternative per i pasti nel giorno di festa

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SASSARI. Cene di gala con camerieri in livrea? Lauti pasti consumati nelle sale degli chef stellati che fanno la “stagione” in Sardegna o che nell’isola hanno la basa delle loro imprese? No, grazie. I consumatori hanno preferito consumare il pranzo o la cena, oppure entrambi, accomodati ai tavoli degli agriturismo sardi, dove di certo non manca la qualità dei prodotti e dove, soprattutto, il conto non dovrebbe interrompere la digestione. Ma non solo, mangiare nelle imprese agrituristiche dello Stivale rappresenta anche la volgia di dare una mano a un settore in difficoltà

La volontà dei consumatori di sostenere l’economia locale è dimostrata ancora una volta dall’apprezzamento riservato dagli italiani al circuito degli agriturismo Terranostra. Secondo una stima della Coldiretti, sono circa 360mila i vacanzieri che hanno scelto di trascorrere la giornata di Ferragosto all’insegna della buona tavola e dei piatti tradizionali. Durante l’arco della stagione estiva, invece, si prevede che oltre 6,5 milioni di persone (+8% rispetto al 2015) mangeranno almeno una volta in un agriturismo. Un aumento sensibile che dimostra anche la qualità del servizio.

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