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La proposta degli indipendentisti: 15 anni di carcere per gli incendiari

La proposta degli indipendentisti: 15 anni di carcere per gli incendiari

Campagna di Liberu per pene più severe e Canadair di proprietà regionale

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SASSARI. Pene più severe per gli incendiari, una flotta antincendi sarda indipendente dalle decisioni del governo di Roma, più sensibilizzazione nelle scuole sull’importanza della lotta al fuoco. Sono questi i tre punti principali della campagna promossa da Liberu, il partito indipendentista guidato da Pier Franco Devias, che nei giorni scorsi ha lanciato in tutta l’isola una raccolta di firme, ribattezzata proprio «Firma su fogu». Una campagna già attiva in tutta l’isola, comune per comune. «Ogni anno gli incendi sono una piaga difficile da domare e purtroppo la politica fa poco – afferma Devias –. Da parte della Regione non c’è nessuna intenzione di migliorare la situazione. Di qui la decisione di chiedere direttamente ai cittadini di farsi portavoce di tre richieste per noi irrinunciabili».

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La campagna di Liberu parte dal basso, precisamente dalle scuola. È lì che deve cominciare la campagna di sensibilizzazione. È tra i banchi che deve iniziare a diffondersi la cultura dell’antincendio. «Sensibilizzare è un pilastro irrinunciabile della campagna – dice Devias –. Già da quando si è piccoli bisogna capire quanto è pericoloso il fuoco, quanti danni provochi alla società».

Il secondo punto di «Firma su fogu» riguarda i mezzi antincendio, elicotteri e Canadair che ogni anno - con fatica - la Regione riesce a strappare al governo nazionale. «È arrivata l’ora di svincolarci dalle decisioni altrui – spiega Devias –. La Sardegna deve essere messa in condizione di essere autosufficiente. Non è più tollerabile andare avanti con le contrattazioni anno per anno, l’isola deve disporre di un parco mezzi di sua proprietà». Terzo punto, la richiesta di pene certe e più severe per gli incendiari. «Bisogna equiparare il reato a quello di tentata strage. Non è accettabile che uno che metta a rischio la vita di così tante persone, l’economia di un terra legata in tutto e per tutto alla campagna venga condannato con pene così lievi. Bisogna prevedere almeno 15 anni».

Le firme possono essere raccolte in tutti comuni. «Siamo entusiasti di come la nostra campagna viene accolta in tutta la Sardegna – conclude il leader indipendentista, già candidato alla guida della Regione alle elezioni del 2014 –. Siamo già presenti in numerosi comuni e molti altri stanno si stanno facendo avanti». (al.pi.)

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