La Nuova Sardegna

l’allarme

Rubiu: preoccupato per i forestali

Il consigliere teme che la riforma renda incerto il futuro dei ranger

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CAGLIARI. La vertenza dei forestali e del loro futuro continua a tenere banco. A chiedere quale sarà il loro futuro nel 2017 è il consigliere regionale dell’Udc Gianluigi Rubiu. «La Regione deve fare chiarezza sul futuro dei forestali in Sardegna, garantendo la certezza dei diritti fondamentali ai lavoratori che operano nella campagna antincendi».

Rubiu avanza dubbi sulla riforma prevista per il 2017. «Il rischio è chiaro. A partire dal prossimo anno – sottolinea l’esponente centrista – gli operatori della forestale potrebbero subire un demansionamento per via dell’accorpamento nei carabinieri».

Un’incognita che pesa sull’universo dei rangers isolani, che toccano in Sardegna 1300 unità.

«Le competenze – spiega Rubiu – transiteranno infatti all’arma dei carabinieri, con il pericolo di perdere l’esperienza e la professionalità acquisita nel corso degli anni. Una condizione non accettabile, soprattutto in Sardegna, con i forestali che costituiscono il perno della campagna antincendi durante la stagione estiva». Numerose le emergenze, che hanno provocato uno sciopero in programma oggi.

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