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Scuola, l’isola protesta a Roma

Scuola, l’isola protesta a Roma

Giovedì davanti a Montecitorio il sit in contro i trasferimenti

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CAGLIARI. Un girotondo intorno all'obelisco di Montecitorio a Roma contro i trasferimenti degli insegnanti e la riforma della scuola. E 107mila bolle di sapone - il numero è riferito alla legge che ha cambiato le regole dell'istruzione in Italia - che riempiranno il cielo della capitale. Le «Valigie del 10 agosto», gruppo di insegnanti sardi precari fondato un anno fa, si uniranno alle «Valigie» del resto della penisola del Comitato 8000Esiliati. Sarà la pacifica protesta di tanti insegnanti che, a un anno dalla riforma, ora si trovano alle prese con le chiamate dirette dei presidi ai trasferimenti lontani da casa. «Tante bolle di sapone, belle, colorate, piene di promesse, ma destinate a volare per pochi metri per poi scoppiare quasi subito – spiegano gli organizzatori della protesta che parte dalla Sardegna, dove a pesare sui trasferimenti è l'handicap dell'insularità –. Come la legge 107 della cosiddetta “buona scuola” del governo Renzi, che è diventata ormai l'incubo di migliaia di docenti e delle loro famiglie». L'appuntamento è fissato per giovedì a Roma alle 10.

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