Fiera della nautica in Gallura al via il primo mercato dell’usato
INVIATO A GOLFO ARANCI. Nautica, turismo, Sardegna. Tre tasselli per dare corpo al brand turistico sul quale la Gallura punta da tempo per affermarsi come punta di diamante del comparto in in...
INVIATO A GOLFO ARANCI. Nautica, turismo, Sardegna. Tre tasselli per dare corpo al brand turistico sul quale la Gallura punta da tempo per affermarsi come punta di diamante del comparto in in Sardegna. Anche questo è il Bms (Boat market show) inaugurato nella nuova darsena sul lungomare della cittadina dalla quale Guglielmo Marconi fece partire il primo segnale radio. La prima fiera nautica dell’usato, dei servizi e accessori della nautica è anche ormai l’unica esposizione del settore (compreso il nuovo) rimasta nell’isola. Per questo l’obiettivo è di affermare una specializzazione sempre più alta. Golfo Aranci scommette su questa strategia per il futuro.
Poiché diportismo e portualità non possono essere scissi se si guarda alle perfomance di crescita settoriali e allo sviluppo radicato nel turismo, la Bms che si chiuderà il 28 ha riunito tanti operatori e curisiosi pronti a un impegno diretto per mutuare uno scenario ancora ferito da tante carenze verso una più solida, dinamica e ottimistica coscienza d’impresa, come prefigura il presidente della Cna Gallura Benedetto Fois. Un’ottantina di imbarcazioni esposte e in vendita, tra barche a vela e motore, gommoni, da 5 ai venti metri, 38 stand con aziende di servizi, assistenza, accessori, rimessaggio, noleggio, diffusi sulla prima parte della banchina che, quando tra novanta giorni, i lavori di ampliamento saranno in dirittura d’arrivo, avrà una lunghezza complessiva di duecento metri e 130 posti barca. Come dire, questa fiera è anche la prova generale per il nuovo porticciolo di Golfo Aranci.
«Nel territorio c’è una importante attività di brokeraggio, si trattava di organizzare una opportunità di confronto diretto tra i tanti operatori e gli appassionati, un riferimento certo per un mercato economicamente significativo in Gallura e in Sardegna», spiega Alberto Cadeddu, responsabile di Nautica assistance, importante agenzia di supporto logistico e tecnico per yacht e mega yacht, tra gli organizzatori insieme all’agenzia di promozione eventi Enjoy communication. «La risposta – dice la responsabile Viola Angioi – è stata decisamente favorevole, tanto che stiamo già raccogliendo suggerimenti per assicurare la prossima edizione». Prospettiva che piace anche a Lamberto Tacoli, presidente nazionale di Nautica Italiana, l’associazione che riunisce l’eccellenza della nautica nazionale (industria, servizi, territori), arrivato nel pomeriggio in visita alla Bms. E se la fiera piace a lui, manager e azionista di lunga esperienza nel gruppo Ferretti e nella costruzione di navi, non può che essere incoraggiante per il Comune, gli operatori e i partner organizzatori, ha osservato il sindaco Giuseppe Fasolino.
Per quanto l’intelaiatura del comparto mostri nell’isola ancora debolezze significative, in particolare nel passo di marcia scoordinato tra la politica e il sistema delle aziende, i numeri ela tendenza generale mostrano una nautica che ben procede. La stagione ha fatto registrare in Gallura ormeggi quantomai affollati. Decisamente verso l’alto il complesso d’attività del noleggio di imbarcazioni di piccole dimensioni rispetto agli yacht di 30 metri, che tuttavia quest’estate non hanno lasciato il vuoto davanti alle coste dell’isola, prevalentemente sul fronte nordest. Gli esperti stimano in almeno 12 milioni l’anno il volume d’affari del charter in Gallura».
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