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la beneficenza

I Comuni sardi tra raccolte fondi e sagre dell’amatriciana

OLBIA. Anche la Caritas diocesana di Tempio, su indicazione del vescovo Sebastiano Sanguinetti, promuove una raccolta fondi per le popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto. La colletta è...

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OLBIA. Anche la Caritas diocesana di Tempio, su indicazione del vescovo Sebastiano Sanguinetti, promuove una raccolta fondi per le popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto. La colletta è da subito operativa ed è finalizzata a far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali. Per aderire si possono versare le offerte sui conti della Caritas diocesana a cui è necessario rivolgersi per ottenere le coordinate per i versamenti. Tutte le parrocchie della diocesi di Tempio, domenica 18 settembre, aderiranno alla colletta nazionale che la presidenza della Cei ha indetto in tutte le chiese italiane.

In tutta la Gallura, intanto, crescono le iniziative di associazioni e di privati. La Lega navale di Olbia ha deciso di devolvere in beneficenza l'incasso raccolto grazie alla vendita di piatti di pasta all’amatriciana serviti durante la remata “Trofeo dell’estate” che si disputa oggi (alle 17.30) a Cala dei sardi, nel golfo di Cugnana.

“Un'amatriciana per Amatrice” è il nome dell'iniziativa dell’Unione Pro loco d'Italia a cui hanno aderito quelle di Aglientu e di Golfo Aranci. Ad Aglientu, la sagra della pasta all'amatriciana è prevista per venerdì 2 settembre; a Golfo Aranci, invece, il giorno dopo. Gli incassi saranno devoluti come quelli del Museo Galluras di Luras. Anche a Trinità d’Agultu, mercoledì, una parte degli incassi della “Sagra degli gnocchi al sugo di cinghiale” saranno devolute in beneficenza.

Da Baunei verranno devoluti gli introiti del “ticket Goloritzè” del fine settimana. L’iniziativa più tecnica arriva invece da Perdasdefogu da dove si muoverà l’associazione “Sinergieai cuori” che era già stata in prima linea dopo il terremoto all’Aquila. Dall’Ogliastra partirà un gruppo di crossisti e enduristi che avrenno il compito di muoversi velocemente, con le loro moto, su mulattiere, sentieri di montagna e zone pericolose per trasportare medici, infermieri e medicinali nelle zone meno raggiungibili. Nel gruppo anche Massimo Cabitza, campione sardo di enduro: «Ho subito aderito – ha detto Cabitza – perché è giusto dare una mano. Oggi partiranno con me altri due enduristi di Lotzorai e di Santa Maria Navarrese».

In campo anche il comune di Stintino: nella seduta convocata per martedì 30 il Consiglio delibererà lo stanziamento di un contributo di solidarietà a favore dei terremotati.

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