Bruno e Sanna: pronti a entrare nel capitale
I due sindaci danno l’ok all’operazione Sogeaal, ma vogliono avere un ruolo nel futuro del territorio
SASSARI. «In questa fase di emergenza, con la mobilitazione dei sindaci, del sistema ricettivo e produttivo del territorio e anche della Regione abbiamo svolto un servizio sia per i sardi che per Ryanair. Perché la battaglia per i 2,5 euro ha prodotto i suoi frutti. La Sardegna ha bisogno del trasporto aereo». Così il sindaco di Sassari Nicola Sanna è intervenuto alla riunione convocata a Villa Devoto a Cagliari sulla privatizzazione della Sogeaal. «Occorre reagire - ha ripreso - perché Ryanair e altri vettori trovino interesse strategico a venire in Sardegna e spetta a noi svilupparlo. Quella di quest’anno è stata una stagione difficile ma la Sardegna ha dimostrato di avere il suo appeal. E continua ad averlo». «Credo - ha detto ancora - che se non guardiamo a una politica per il trasporto aereo sull’isola indirizzata allo sviluppo, difficilmente saremo in grado di attirare i privati. Questo è l’elemento che dobbiamo considerare. Dobbiamo fare un salto in avanti per lo sviluppo e il trasporto aereo è essenziale. Allora si potrebbe puntare sugli investimenti "no aviation" e delle royalty per incrementare il fondo destinazione Sardegna».
A creare attrazione per l’area anche i miglioramenti che deriverebbero da investimenti per una rete ferroviaria e una per la mobilità automobilistica che colleghino l’aeroporto. A margine della riunione il sindaco di Sassari ha, poi, lanciato una proposta. «In qualità di presidente delle Rete metropolitana proporrò ai sindaci della rete di sottoscrivere un quota simbolica della società di gestione dell’aeroporto di Alghero».
Proposta accettata dal sindaco di Alghero Mario Bruno, che proporrà in consiglio comunale che anche il Comune di Alghero abbia una quota della società. «Il presidente della Regione ci ha rassicurato sul mantenimento dell’hub Ryanair di Alghero, primo e più importante obiettivo raggiunto. Secondo obiettivo, la Sogeeal, con la Regione, che terrà poco oltre il 28% delle quote societarie, ed è disposta a cedere ai comuni sino all'8% delle azioni. In questo senso proporrò a consiglio comunale di potersi inserire nel capitale sociale». «Ma non basta – continua Bruno –. Pigliaru ha proposto la costituzione di un tavolo permanente con sindaci, mondo delle imprese e rappresentanti dei lavoratori per decidere assieme le strategie attraverso un protocollo d'intesa istituzionale che stilerà l'Anci nei prossimi giorni – ha spiegato il sindaco di Alghero – L'assessore del Turismo inoltre ha presentato un progetto pilota per la destagionalizzazione che prevede di raddoppiare le risorse messe dai privati che si aggirano sui 300-400 mila euro. Infine in queste settimane viene adeguato il Piano dei trasporti per definire una strategia unica tra i tre scali».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
