Prestito convertibile, c’è l’ok
L’assemblea ha nominato il nuovo presidente: è Alexander Okun
CAGLIARI. L'assemblea di Tiscali ha approvato l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile e convertendo non garantito di massimi 18,5 milioni di euro riservato a investitori qualificati. Il prestito obbligazionario è destinato, tra l'altro, a rifinanziare l'indebitamento del gruppo nei confronti di Rigensis Bank As, con scadenza fissata per il 31 marzo del marzo del 2022.
Il prestito obbligazionario avrà una durata di 4 anni, un tasso cedolare del 7 per cento e un prezzo fisso stabilito in 0,06 euro per azione per la conversione delle obbligazioni in azioni ordinarie della società.
L'assemblea ha inoltre approvato la proposta di aumento di capitale sociale, a pagamento e in via inscindibile, con esclusione del diritto di opzione, per un importo complessivo massimo, comprensivo di sovrapprezzo, di 18,5 milioni di euro da liberarsi in una o più volte, mediante emissione di massime 308.333.333 azioni ordinarie della società, a servizio della conversione del prestito obbligazionario.
Sempre ieri, il consiglio d’amministrazione ha nominato il nuovo presidente: Alexnader Okun sarà il successore di Renato Soru
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