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i riformatori sull’asl

Subito una legge di proroga i commissari sono fuori legge

CAGLIARI. Stop ai commissari Asl. I Riformatori insistono e prsentano due diffide. «Il regime di prorogatio non può ottenere estensione allorché si tratti di organo straordinario, temporaneo ed...

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CAGLIARI. Stop ai commissari Asl. I Riformatori insistono e prsentano due diffide. «Il regime di prorogatio non può ottenere estensione allorché si tratti di organo straordinario, temporaneo ed eccezionale. Le parole del Consiglio di Stato, nella sentenza numero 3653 del 3 luglio del 2001, sono chiarissime», le due diffide sono rivolte, una al presidente della Regione e l'altra ai commissari straordinari delle aziende sanitarie e ospedaliere. «Nessuno può considerarsi in regime di prorogatio perché rischia di incorrere nel reato di peculato». Secondo gli esponenti dell'opposizione in Consiglio regionale «c'è solo un modo per uscire dal caos: nominare subito i manager, oppure approvare in Consiglio una leggina che proroghi i commissariamenti. Con evidenza il quadro normativo le rende illegittime, anche in violazione delle norme e dei principi che regolano il procedimento amministrativo. La legge non è applicabile al caso degli organi straordinari di qualsiasi amministrazione, incluso il caso delle aziende del Servizio sanitario regionale».

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