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Il Gruppo Espresso cede “Il Centro” e “La Città di Salerno”

COMUNICATO DEL GRUPPO ESPRESSO Il Gruppo Espresso comunica che sono stati definiti gli accordi per le cessioni dei quotidiani “il Centro” e “la Città di Salerno”. La nuova editrice de “il Centro”...

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COMUNICATO DEL GRUPPO ESPRESSO

Il Gruppo Espresso comunica che sono stati definiti gli accordi per le cessioni dei quotidiani “il Centro” e “la Città di Salerno”. La nuova editrice de “il Centro” farà capo agli imprenditori Luigi Pierangeli, Cristiano Artoni, Alberto Leonardis e Luigi Palmerini; la nuova editrice de “la Città di Salerno” farà invece capo alla società So.Ge.P.Im S.r.l., holding della famiglia Lombardi-Scarlato. Le operazioni si inseriscono nel piano di deconsolidamento teso a garantire il rispetto delle soglie di tiratura previste dalla normativa in vigore, nella prospettiva della futura integrazione con la Stampa ed Il Secolo XIX. Il passaggio avrà efficacia, entro il 31 ottobre 2016. Il Gruppo Espresso ringrazia il personale de “il Centro” e de “la Città di Salerno” per il grande impegno di questi anni e augura loro buon lavoro nella certezza che le testate continueranno a rappresentare una voce informativa fondamentale per l’Abruzzo e per la provincia di Salerno.

COMUNICATO DEI CDR

COORDINAMENTO FINEGIL

I giornali locali del gruppo editoriale Finegil-Espresso hanno proclamato due giorni di sciopero, mercoledì 7 e giovedì 8 settembre, per contestare la scelta dell'editore di cedere ad altri imprenditori due quotidiani storici del Gruppo "il Centro" di Pescara e "la Città" di Salerno. I colleghi di Pescara e di Salerno sono stati informati in una videoconferenza che le loro testate sono state vendute e che quindi, dal 31 ottobre, non saranno più all'interno del gruppo Espresso. L'operazione coinvolge a Pescara 31 giornalisti e 27 poligrafici, a Salerno 13 giornalisti, un part time e 5 tra poligrafici e amministrativi. La decisione è stata presa, ha comunicato l'editore, per poter portare a compimento la fusione con Itedi, la società che edita La Stampa e il Secolo XIX. Non una scelta imprenditoriale, ha detto l'amministratore delegato, ma obbligata dalla normativa. Di fatto il Gruppo Espresso ha scelto di abbandonare il centro sud e di smantellare il patrimonio di giornali locali che in questi anni di crisi ha dimostrato di essere il cuore e la cassaforte dell'intero gruppo, a sostegno anche di Repubblica. Tutto questo nonostante i Cdr del Coordinamento Finegil avessero chiesto all'editore di non percorrere facili soluzioni di questo tipo, e di evitare lo smembramento di un gruppo composto da 18 testate, un patrimonio unico in tutto il panorama editorale del paese che, così, inizia a perdere consistenza. L'editore aveva rassicurato i Cdr sul fatto che ogni sforzo in questa direzione sarebbe stato fatto: ora comunica la cessione di 2 testate. I Cdr del Coordinamento Finegil nell'esprimere solidarietà ai colleghi della Città e del Centro, manifestano grandissima preoccupazione per il loro futuro e del gruppo editoriale. Il Coordinamento chiede che venga illustrato il piano industriale che soggiace al progetto di fusione che imponeva un ridimensionamento del numero delle copie. E che venga illustrato nei modi, nei luoghi e nei tempi opportuni, non in video conferenza ma con una convocazione urgente del Coordinamento dei Cdr. Chiediamo inoltre che la Federazione nazionale della stampa si attivi per garantire ai colleghi di Centro e Città le massime tutele sindacali e contrattuali.

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