L’Anac apre un’indagine sul bando di gara
La Regione: no comment. E la Sogeaal ha denunciato il parlamentare Pili per turbativa d’asta
SASSARI. La Regione sceglie il silenzio di fronte alla notizia dell’indagine dell’Autorità anticorruzione sulla privatizzazione dello scalo di Alghero. L’assessore Massimo Deiana non si esprime sull’inchiesta scaturita da un esposto del deputato Mauro Pili. Un atto dovuto, è l’unico commento che arriva dai palazzi della Regione.
Il futuro del Riviera del corallo è, dunque, sempre più al centro di scontri e polemiche, accuse e denunce. L’ultima, in ordine di tempo, porta appunto la firma del leader di Unidos, che ha presentato un esposto contro quella che lui ha definito «una gara truffa perché viola tutte le leggi in materia di appalti di concessioni e servizi, visto che si vince non in base all'offerta per la gestione dei servizi ma solo in base a un centesimo di euro in più. Tutto questo è in contrasto con tutte le leggi nazionali e comunitarie in materia di appalti di servizi e concessioni». Accuse pesanti che hanno fatto scattare l’indagine dell’Antocorruzione guidata da Raffaele Cantone, che ha aperto una istruttoria per verificare la legittimità del bando per l’acquisto della Sogeaal. L’esame del procedimento è stato assegnato al direttore generale del servizio concessioni e servizi. Lo stesso, ha reso noto Pili, che nel 2014 ha bocciato il bando per la vendita del 51 per cento dell’aeroporto di Comiso perché non conforme alla norme. Per l’Anac, infatti, l’aggiudicazione avvenne «in favore della migliore offerta a rialzo sul prezzo delle azioni, senza prevedere alcun confronto competitivo sulle modalità di gestione del servizio». Un precedente che, secondo Pili, segna la strada dell’aeroporto di Alghero, dove il bando prevede che si aggiudicherà la maggioranza delle azioni chi presenterà l’offerta più alta. Il piano di sviluppo verrebbe preso in esame solo in caso di parità di offerta.
Contro il deputato di Unidos ha preso immediatamente posizione la società di gestione dello scalo algherese che lo ha denunciato per turbativa d’asta. Ma il bando per la privatizzazione del Riviera del corallo trova oppositori anche tra le fila della stessa maggioranza di governo della Regione. Nei giorni scorsi l’eurodeputato Pd Renato Soru aveva chiesto alla giunta di ritirare il bando. «Questa gara la vedo dettata dal timore, ma chi ha timore deve andare a casa», aveva liquidato la questione con un siluro a Pigliaru. Più scontata l’opposizione del centrodestra che, da mesi, si è messa di traverso alla politica della giunta sull’aeroporto di Alghero. Ma per lo stop al bando è anche la Cgil, che, per bocca del segretario regionale Arnaldo Boeddu, ha invitato la Regione a ricapitalizzare la Sogeaal e rivedere l’attuale management.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google