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Tromba d’aria, bagnanti in fuga

Tromba d’aria, bagnanti in fuga

A Cagliari al Poetto vento e pioggia violenti, allarme e fuga dalla spiaggia

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CAGLIARI. Intorno alle 15 il cielo si è rannuvolato e in pochi minuti si è formato un mulinello d’aria che sollevava sabbia, alghe e acqua: una piccola tromba d’aria ieri ha messo in fuga i numerosi bagnanti del Poetto. Teatro della perturbazione è stato il tratto di spiaggia tra la quarta e la quinta fermata del bus: mentre lo spostamento d’aria spaventava e nello stesso tempo incuriosiva i bagnanti, sopra i monti dei Sette Fratelli si è formato un fronte scuro di pioggia che nel giro di venti minuti è avanzato verso la città. Tuoni, fulmini e un vento capriccioso hanno messo in fuga i bagnanti che ieri mattina si erano riversati in spiaggia perché la giornata era splendida.

Naturalmente il mare improvvisamente mosso e i mulinelli di sabbia e alghe tutto sovrastato da un cielo nero minaccioso hanno attirato l’attenzione dei patiti del selfie e il tempo cupo è stato subito fotografato ed è finito sui social con numerosi commenti.

Alcuni turisti che si erano avventurati nel mare fino a quel momento calmo e trasparente a bordo di pedalò e pattini sono stati raggiunti dai bagnini delle postazioni di salvamento e invitati a tornare a riva. Stessa cosa hanno fatto alcuni surfisti e velisti che navigavano paralleli alla costa e che quando hanno visto il tempo cambiare tanto repentinamente si sono affrettati a tornare verso la spiaggia. La perturbazione non è durata a lungo e non è stata violenta, ma è riuscita ad accelerare il rientro a casa di un gran numero di bagnanti che si sono riversati nel vialone del Poetto.

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