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Centrosinistra Agitato

Ritorna l’armonia fra Pigliaru e i sette consiglieri ribelli

CAGLIARI. I piccoli partiti della coalizione di centrosinistra sono rientrati nei ranghi. Col presidente della Regione Francesco Pigliaru, c’è stato il preteso chiarimento dopo la nomina dell’avvocato...

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CAGLIARI. I piccoli partiti della coalizione di centrosinistra sono rientrati nei ranghi. Col presidente della Regione Francesco Pigliaru, c’è stato il preteso chiarimento dopo la nomina dell’avvocato Paolo Sestu, in quota Sel, alla presidenza della Sfirs, la finanziaria regionale. Erano stati i sette consiglieri regionali Pierfranco Zanchetta e Antonio Gaia (Upc), Alessandro Unali e Fabrizio Anedda (Sinistra sarda), Emilio Usula e Paolo Zedda (Rossomori) e Raimondo Perra (Psi) a denunciare di «essere stati traditi perché non informati in anticipo della nomina di Sestu alla Sfirs e degli altri consiglieri d’amministrazione». Pigliaru è riuscito nella mediazione, a far abbassare i toni della protesta e pare che, alla fine, abbia rilanciato il mantra del momento e cioè quello della «piena e leale collaborazione fra i partiti della coalizione». In altre parole, se ci sono state delle incomprensioni o un cortocircuito nelle comunicazioni interne, non accadrà più. Fatto il giuramento, lunedì dovrebbe esserci un nuovo vertice di maggioranza, con tutti i partiti presenti, in cui la Giunta dovrebbe comunicare di aver scelto Giorgio Sorrentino come direttore dell’Asl unica, con l’annuncio che martedì sarà nominato.

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