Alghero, morsicata nel letto da un topo: bimba finisce in ospedale
Dormiva nella sue cameretta quando è stata svegliata da un dolore lancinante. Il roditore si sarebbe arrampicato su una grondaia fino a una finestra aperta
ALGHERO. Stava dormendo nella cameretta in un appartamento al piano sopraelevato di una palazzina del quartiere della Pietraia quando è stata svegliata da un forte dolore alla mano destra. Nessuno avrebbe pottuto immaginare che quel dolore lancinante fosse stato provocato dal morso di un topo entrato in casa per sfuggire alla furia degli elementi o, più semplicemente, in cerca di cibo. La protagonista del drammatico episodio è una bambina di 8 anni che dopo essere stata morsa ha urlato terrorizzata chiedendo l'aiuto dei genitori, che dormivano nella camera vicina .
E' stato il padre a intervenire immediatamente e ad accorgersi della presenza di un grosso ratto che circolava nella stanza. La piccola è stata portata subito al pronto soccorso dell'ospedale civile dove le sono state praticate le cure del caso: una terapia a base di antiboitico capace di contrastare le possibile infezioni causate dal morso del roditore.
Il padre della bambina ha catturato il topo, uccidendolo con un coltello, e lo ha consegnato all'autorità sanitaria per le verifiche. Durante la cattura l'animale si è rivelato particolarmente aggressivo, tentando a più riprese di morsicare l'uomo.
La piccola, invece, sarà tenuta sotto stretta osservazione per almeno una quindicina di giorni. I sanitari del pronto soccorso hanno accertato che la mano della bambina era stata raggiunta da più di un morso. In oltre il 10 per cento nei casi di morsi di ratto si verificano stati febbrili. L'animale sarà sottoposto ad accertamenti per verificare la presenza o meno del virus della rabbia e quindi adottare una ulteriore terapia nei confronti della bambina. Sulla vicenda, ovviamente, è stata inoltrata d'ufficio una denuncia segnalazione all'autorità sanitaria.
L'aspetto che desta preoccupazione è rappresentato dal fatto che il ratto, che solitamente evita la presenza umana, si sia introdotto in una abitazione evidentemente alla ricerca di cibo. È possibile che sia entrato nell'appartamento attraverso un terrazzino laterale approfittando delle finestre che vengono tenute aperte durante la notte.
Recentemente, in occasione dei recenti allagamenti provocati dal nubifragio che si è abbattuto sulla città, sono state numerose le segnalazioni della presenza di ratti che circolavano nelle strade, soprattutto in prossimità dei tombini e nelle zone del centro storico e del porto. Altre segnalazioni riferiscono di topi che riescono a entrare nelle case utilizzando i rami di alberi, palme in particolare, adiacenti alle palazzine.
I topi sono inoltre diventati anche abituali frequentatori degli spazi in prossimità dei cassonetti della spazzatura. Un problema piuttosto serio, quindi, che oltre a interessare l'incolumità delle persone e aspetti di carattere igienico sanitario, coinvolge anche l'immagine della città con indubbie conseguenze negative per quanto riguarda il decoro urbano, più in generale peraltro già messo in discussione da un servizio di igiene urbana approssimativo.
Sarà ora necessario, dopo questo ulteriore allarme e anche alla luce della aggressività che si è manifestata, procedere a una azione di deratizzazione più massiccia di quelle che vengono abitualmente praticate in città.
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