Asl unica, ritorna in corsa il ligure Fulvio Moirano
La Giunta riapre le trattative con chi è considerato un fuoriclasse nella sanità Il cagliaritano Sorrentino è in bilico. Polemiche e sospetti prima della nomina
CAGLIARI. Le grandi manovre sono riprese fra fuochi e fiamme. Se la partita sull’Asl unica sembrava chiusa con la scelta del cagliaritano Giorgio Sorrentino per il posto di direttore generale dell’Asl unica, pare ci sia stato un contatto dell’ultim’ora fra la Regione e il ligure Fulvio Moirano. L’attuale direttore dell’assessorato alla sanità della Regione Piemonte avrebbe chiesto e ottenuto p 24 ore di tempo (cioè fino ad oggi) prima di dare una risposta definitiva sulla possibilità che si trasferisca o meno in Sardegna. Moirano era la prima scelta della Giunta ma alcune settimane fa non era stato “liberato” dal suo governatore Sergio Chiamparino e la sua candidatura era tramontata. Ora i giochi sarebbero riaperti. Ieri la Giunta non ha preso neanche in considerazione il futuro dll’Asl unica. Nonostante un ritardo di 20 giorni dalla data di scadenza per la nomina del vertice di Unica, c’è stato un ennesimo rinvio. Forse fino a venerdì, oppure la scelta potrebbe slittare alla settimana prossima. L’opposizione di centrodestra non si è fatto sfuggire l’occasione per attaccarre: «Siamo allo scandalo», hanno detto da Forza Italiaai Riformatori
I retroscena. La nomina del super manager che dovrà accorpare le Asl, gestire tre miliardi e ridurre le spese è ormai il caso dei casi. Prima l’assessorato alla Sanità fra i 105 papabili aveva scelto Francesco Zavattaro, ma solo dopo la rinuncia di Moirano, che per tutti era e resta un fuoriclasse visti gli ottimi risultati ottenuti all’Agenzia nazionale sul controllo della spesa e in Piemonte. Ma Zavattaro non ha avuto molto fortuna: bocciato a da ben 6 assessori su 12i in Giunta, è stato poi impallinato da chi fra correnti del Pd e piccoli partiti della coalizione vorrebbe invece un sardo alla guida dei Unica. È a questo punto che dall’elenco la Giunta ha pescato Sorrentino, ora le commissario dell’Azienda universitaria di Cagliari. Però le sue quotazioni sarebbero in discesa dopo la riapertura delle trattative, più o meno segrete, con Moirano. Che nel frattempo sarebbe stato “liberato” proprio da Chiamparino dopo alcune sollecitazioni arrivate addirittura dalla presidenza del Consiglio dei ministri. Però per alcuni nel dietro le quinte si sarebbe consumata soprattutto una delle tante faide dentro il Pd, oppure una prova di forza fra le varie anime di un centrosinistra sempre più lacerato.
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