La Nuova Sardegna

Schianto con la Clio, muore 18enne

di Gianni Bazzoni
Schianto con la Clio, muore 18enne

Stefano Nania ha centrato un palo di cemento con la sua auto. L’incidente sulla strada dei Due Mari a Campanedda

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SASSARI. Un palo di cemento sbriciolato, un’auto senza più forma una decina di metri più avanti. Sull’asfalto solo qualche segno illuminato dalla torre faro dei vigili del fuoco, un telo argentato che copre un corpo senza vita. L’ennesima tragedia della strada - sette morti in quattro giorni in Sardegna - si è consumata ieri poco dopo le 22 sulla strada dei Due Mari, tra Campanedda e Porto Torres. Stefano Nania, 18 anni, residente nella borgata sassarese de La Corte, è morto sul colpo dopo che la Renault Clio che guidava in direzione di Porto Torres ha rischiato di finire in cunetta e poi ha tranciato un palo di cemento, di quelli che reggono i cavi dell’illuminazione al bordo della strada, vicino alla cantoniera di “Baiona”. L’impatto è stato violentissimo, gli effetti devastanti. L’auto è rimasta in cunetta con le ruote verso la campagna, di fronte agli alberi che sbucano dietro a un muretto a secco. Inutili, purtoppo, i soccorsi richiesti da un automobilista di passaggio e da alcuni operai che lavorano nelle aziende agricole della zona che si sono precipitati per strada dopo avere sentito il botto. Il medico e gli operatori del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane.

I militari del nucleo radiomobile della compagnia di Porto Torres hanno eseguito i rilievi per cercare di ricostruire la dinamica dell’incidente e stabilire le cause che hanno fatto perdere il controllo della Clio al giovanissimo conducente. La tragedia in un rettilineo, apparentemente normale ma più insidioso di quanto si possa immaginare. Stefano Nania procedeva in direzione Porto Torres, città dove ha parecchi amici e che frequentava abitualmente. Difficile stabilire che cosa possa essere successo: di certo il ragazzo ha perso il controllo dell’auto che si è prima “puntata” all’inizio della cunetta, poi ha proseguito centrando con la cappotta (dove è rimasto netto il segno) un grosso palo. La Clio è rotolata per alcuni metri prima di fermarsi a poca distanza dall’ingresso di un’azienda.

Tra le cause dell’incidente, anche l’ipotesi che Stefano Nania abbia eseguito una manovra improvvisa per evitare l’attraversamento di un animale, forse un cinghiale (in quella zona ci sono già stati incidenti per questo motivo) e poi non sia più riuscito a governare l’auto.

La strada è rimasta bloccata fino alla conclusione dei rilievi e alla rimozione dell’auto. Il magistrato, poco prima di mezzanotte ha autorizzato la rimozione del corpo del giovane. Stefano Nania aveva frequentato l’istituto tecnico “Paglietti” di Porto Torres. E ieri sera era diretto nel centro turritano: qualche chilometro e avrebbe incontrato gli amici che lo aspettavano. La notizia si è diffusa rapidamente, tanti giovani sono arrivati sul luogo dell’incidente. Lacrime e disperazione. Drammatico il momento in cui il maresciallo dei carabinieri ha dovuto avvertire i genitori del ragazzo della tragedia.

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