Tre chili di droga in casa in cella un disoccupato
Alessio Lilliu, 26 anni, è stato arrestato dalla polizia dopo diversi appostamenti La sua abitazione era diventata un centro di spaccio per i giovani del quartiere
CAGLIARI. L’ha tradito il tenore di vita. E anche quel viavai quasi continuo di persone note alla polizia per essere tossicodipendenti o piccoli spacciatori. E poi il quartiere dove in tanti non vedevano di buon occhio non solo il viavai ma quel continuo cercarsi, appartarsi e quindi scambiarsi involucri di varia misura. A guardare non c’erano solo gli adulti ma anche i ragazzini e tutto questo sotto casa non poteva andare avanti ancora a lungo. Trattandosi di persona ufficialmente priva di un vero lavoro, il tenore di vita abbastanza elevato era la conferma di ciò che a più riprese era stato messo a fuoco dagli agenti della squadra mobile: in quella casa e in un determinato appartamento c’era qualcuno che smerciava droga e ne teneva abbastanza per soddisfare molti tipi di richieste di giorno e qualche volta anche di notte.
Via Premuda. Alessio Lilliu, 26 anni, è stato arrestato nella mattinata di martedì scorso perché la polizia ha ottenuto tutte le conferme che cercava: in casa, infatti, gli hanno trovato tre chili di droga di vario tipo. L’appartamento è in via Premuda, una zona molto frequentata dai giovani anche perché c’è la mensa universitaria. Ma non erano soltanto giovani quelli che si rivolgevano a Lilliu.
Appostamenti. La polizia, negli appostamenti organizzati da tempo per capire di quale entità fosse il giro tenuto in vita dallo smercio avviato da Lilliu, ha potuto vedere che in via Premuda venivano anche piccoli spacciatori ben noti, attivi in altre piazze della città. Sapevano che, qui, potevano trovare merce e venivano cercarla. Naturalmente, per fermare il giro, era necessario trovare chi vendeva la droga ma anche la droga stessa e quindi gli agenti hanno deciso di aspettare il momento buono.
La segnalazione. Questo si è presentato martedì intorno alle 8.50 quando un beninformato ha segnalato che c’era “viavai” in via Premuda verso il solito appartamento. È così che gli agenti in borghese si sono avvicinati alla palazzina ormai ben conosciuta, hanno potuto constatare che c’era davvero il viavai segnalato e si sono inseriti nel flusso. Lilliu non si aspettava di trovarsi davanti alla porta di casa gli agenti della Mobile, probabilmente le vedette, cioè i giovani che stanno di guardia per vedere se arrivano forze dell’ordine, non si sono resi conto che fra i clienti si erano mescolati gli agenti in abiti civili. Dunque gli agenti sono potuti entrare nella casa di Lilliu al momento giusto. Nell'abitazione di Alessio Lilliu i poliziotti hanno rinvenuto 0,376 grammi di cocaina, 576 grammi di marijuana, due chili e 665 grammi di hascisc e un bilancino di precisione. L’uomo è stato arrestato e condotto nel carcere di Uta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini continuano per arrivare al canale di approvvigionamento.
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