Keller, operai in sit-in a oltranza
Dopo la proposta di acquisto della fabbrica a Villacidro si riaccende la speranza
VILLACIDRO. Un presidio permanente davanti ai cancelli della fabbrica chiusa sei anni fa per ricordare che la speranza di rivedere lo stabilimento nuovamente in attività non è mai morta, soprattutto adesso che c'è ufficialmente la proposta di acquisto da parte di una società del settore rotabili. I lavoratori superstiti della fallita Keller Elettromeccanica, messa in vendita a lotti dai curatori fallimentari dopo che l'asta pubblica è andata per 4 volte deserta, non si arrendono e ieri mattina si sono riuniti in assemblea nel piazzale antistante i cancelli della fabbrica e poi hanno deciso, assieme alle segreterie di Fiom Cgil, Fsm Cisl e Uilm del Medio Campidano e alla Rsu aziendale, di mantenere un presidio non stop davanti all'ingresso dello stabilimento. All'assemblea aperta erano stati invitati tutti i sindaci e le istituzioni del territorio, ma nessuno ha timbrato il cartellino di presenza. Cosa che hanno invece fatto il deputato Siro Marrocu e la consigliera regionale Rossella Pinna, entrambi del Pd. «Vogliamo ribadire la nostra decisa contrarietà alla svendita spezzatino della fabbrica, tanto più che adesso c'è chi la vuole comprare intera e rilanciarne la produzione – ha detto Mauro Branca, della Rsu -. Chiediamo ai curatori fallimentari, che hanno aderito alla nostra richiesta di incontro convocandoci per martedì 27 settembre, di valutare questa nuova chance»
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