La Nuova Sardegna

Keller, operai in sit-in a oltranza

di Luciano Onnis
Keller, operai in sit-in a oltranza

Dopo la proposta di acquisto della fabbrica a Villacidro si riaccende la speranza

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VILLACIDRO. Un presidio permanente davanti ai cancelli della fabbrica chiusa sei anni fa per ricordare che la speranza di rivedere lo stabilimento nuovamente in attività non è mai morta, soprattutto adesso che c'è ufficialmente la proposta di acquisto da parte di una società del settore rotabili. I lavoratori superstiti della fallita Keller Elettromeccanica, messa in vendita a lotti dai curatori fallimentari dopo che l'asta pubblica è andata per 4 volte deserta, non si arrendono e ieri mattina si sono riuniti in assemblea nel piazzale antistante i cancelli della fabbrica e poi hanno deciso, assieme alle segreterie di Fiom Cgil, Fsm Cisl e Uilm del Medio Campidano e alla Rsu aziendale, di mantenere un presidio non stop davanti all'ingresso dello stabilimento. All'assemblea aperta erano stati invitati tutti i sindaci e le istituzioni del territorio, ma nessuno ha timbrato il cartellino di presenza. Cosa che hanno invece fatto il deputato Siro Marrocu e la consigliera regionale Rossella Pinna, entrambi del Pd. «Vogliamo ribadire la nostra decisa contrarietà alla svendita spezzatino della fabbrica, tanto più che adesso c'è chi la vuole comprare intera e rilanciarne la produzione – ha detto Mauro Branca, della Rsu -. Chiediamo ai curatori fallimentari, che hanno aderito alla nostra richiesta di incontro convocandoci per martedì 27 settembre, di valutare questa nuova chance»

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