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L’uscente Scano: ho finito, mi ritiro

Doveva essere un congedo senza condizioni. L’attualità, però, è andata oltre le intenzioni e prima che Pier Sandro Scano potesse abbandonare l’impegno politico è arrivato il congelamento del voto e...

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Doveva essere un congedo senza condizioni. L’attualità, però, è andata oltre le intenzioni e prima che Pier Sandro Scano potesse abbandonare l’impegno politico è arrivato il congelamento del voto e la necessità che il vecchio presidente traghettasse l’Anci fino a quando non sarà chiaro se l’elezione verrà convalidata o se si dovrà procedere a una nuova votazione: «Sono stati gli anni più difficili per gli enti locali ma durante la mia esperienza ho avuto un forte sostengo da parte dei sindaci. Io, però, ero l’unico candidato e ho potuto agire con energia ed efficacia». il bilancio, dunque, è positivo: «È stata una bella esperienza anche se non abbiamo vinto tutte le battaglie. Rimangono aperte tante questioni, dalla gestione dell’emergenza migranti fino alla legge Delrio. Spero che il mio successore possa giocare un ruolo decisivo per la Sardegna anche in questo senso». (c.z.)

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