La Nuova Sardegna

La Giunta replica a Fi

Matrica, l’Eni non sfuggirà al patto sulla chimica verde

CAGLIARI. La chimica verde e il futuro dello stabilimento Matrica di Porto Torres sono stati al centro di un confronto serrato fra la Giunta e il centrodestra in Consiglio regionale. A denunciare la...

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CAGLIARI. La chimica verde e il futuro dello stabilimento Matrica di Porto Torres sono stati al centro di un confronto serrato fra la Giunta e il centrodestra in Consiglio regionale. A denunciare la presunta fuga dell’Eni dai «solenni impegni presi nel 2011», dalla riconversione ancora a metà degli impianti alle bonifiche, è stato Marco Tedde di Forza Italia. «In questi anni – ha detto – l’Eni ha cercato in ogni modo di abbandonare il progetto e infatti i promessi 700 milioni sono ancora una chimera». Denuncia ribadita con forza da Stefano Tunis (Fi) e da Peppino Pinna (Udc). Per la maggioranza, intervenuta con Salvatore Demontis e Luigi Lotto del Pd, invece «è vero che esistono dei ritardi ma la responsabilità non può essere scaricata su questa Giunta, che anzi ha evitato lo smantellamento del progetto e di recente ha sollecitato l’Eni a rivedere l’accordo ma senza che cambino i milioni previsti per l’investimento». L’assessore all’Industria Maria Grazia Piras ha detto: «Con l’Eni il confronto è continuo e la prossima settimana forse riusciremo a firmare un nuovo protocollo aggiornato proprio sui tempi di realizzazione». Tedde ha replicato: «La presunta bozza non può rimanere un segreto per pochi, Ci sono in gioco 700 posti di lavoro».

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