Sindaci in campo per salvare Alghero: "Senza Ryanair l'aeroporto è morto"
Va avanti la mobilitazione del comitato: il 7 nuovo incontro Bruno e Tedde d’accordo: subito gli incentivi alla compagnia low cost. "In otto mesi persi 230mila passeggeri"
ALGHERO. Il tempo per loro è già scaduto. I dati sul traffico aereo parlano da soli: per Alghero è stata una stagione da incubo, i numeri raccontano più di mille discorsi che – almeno per ora – lo scalo catalano non può fare a meno della presenza di Ryanair. Per questo il comitato dei sindaci va avanti e la battaglia per salvare l’aeroporto di Alghero prosegue con una serie di iniziative a brevissima scadenza. L’obiettivo è fare in fretta «dopo troppi mesi di incertezza e immobilismo, il cui effetto è stato pesantissimo. E il futuro non promette niente di buono senza un'adeguata programmazione».
Mario Bruno, sindaco di Alghero e leader del comitato di sindaci sottolinea la necessità di fare arrivare a Cagliari un segnale chiaro: «Si poteva e si può incentivare legittimamente il low cost e riaprire immediatamente la base Ryanair; si può fare una legge attuativa che recepisca il testo unico sulle società partecipate di recente approvazione e si può ricapitalizzare la Sogeaal perché un piano industriale esiste già». Di questo si parlerà il 7 ottobre ad Alghero nell’incontro organizzato in piazza Lo Quarter. Ci saranno economisti e avvocati, tra loro anche Ernesto Stajano, il giurista al quale il Comitato aveva chiesto un parere sulla possibilità di predisporre un piano di incentivi per la compagnia low cost. «Decideremo insieme quali iniziative assumere per evitare il tracollo definitivo del sistema turistico ed economico», dice Mario Bruno, che non sottovaluta la possibilità di una richiesta di risarcimento danni alla Regione.
Sulla stessa lunghezza d’onda si ritrova l’avversario politico del sindaco Bruno. Marco Tedde, ex sindaco di Alghero e vice capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale plaude all’iniziativa del 7 ottobre. «Ma occorreva pensarci prima. Ora si rischia di chiudere la porta della stalla quando i buoi sono già scappat – dice Tedde –. Nei primi 8 mesi dell’anno l’aeroporto di Alghero ha perso 230 mila passeggeri: 48 mila solo ad agosto. Nel frattempo in Puglia, che di recente ha chiuso accordi con Rynair, Bari fa un + 12% e Brindisi + 9,98%, con i collegamenti internazionali che sono cresciuti in modo straordinario. Chi pagherà questi danni?».
L’ex sindaco azzurro va avanti: «Occorreva mobilitarsi a Cagliari, così come abbiamo più volte chiesto in questi mesi, in modo da far capire ai consiglieri regionali di centrosinistra espressi nel territorio del Sassarese che la misura è ormai colma». Sulla privatizzazione della Sogeaal: «Ribadiamo l'istanza di annullare l’avviso pubblico per la cessione del pacchetto di maggioranza e di tornare immediatamente in aula per approvare una leggina che preveda la ricapitalizzazione senza passare attraverso la privatizzazione. Se già la giurisprudenza ammetteva la possibilità, ora lo prevede la legge. Applichiamola».
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