Il Piano faunistico è sotto esame
L’Unione europea indaga su alcune presunte violazioni nell’iter
CAGLIARI. Il Piano faunistico-venatorio regionale è al centro di un’indagine preliminare dell’Unione europea. A sollevare il caso sono state le associazioni ambientaliste Gruppo d’intervento giuridico, Lega contro la caccia e Amici della Terra che hanno denunciato la «continua violazione delle procedure di valutazione dell’attività venatoria nei siti d’importanza comunitaria e nelle zone di protezione speciale comprese nella Rete Natura 2000». Anche per il Piano adottato a dicembre dalla Regione sarebbero state commesse, secondo le associazioni, diverse violazioni. In ogni caso questa volta è stata avviata almeno la fase di consultazione pubblica che tra l’altro scadrà l’11 di ottobre. E infatti il Gruppo d’intervento giuridico e gli altri ambientalisti, hanno presentato diverse osservazioni sul Piano soprattutto con la richiesta di ampliare le aree in cui dovrebbe essere imposto il divieto di caccia. «Ora la zona interdetta – scrivono – è solo l’8,4 per cento del territorio e quindi nettamente al di sotto della soglia minima prevista dalla normativa nazionale e regionale». Altre carenze, sempre secondo gli ambientalisti, sarebbero presenti nel Piano sulla quantita della selvaggina che può essere cacciata.
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