Anci, prove di dialogo tra Ciccolini e Deiana
SASSARI. Prove di dialogo e, se ci saranno i giusti presupposti, di unione. Tra i due candidati alla presidenza della sezione sarda dell’associazione dei comuni (Anci) sembra sia ritornato il sereno....
SASSARI. Prove di dialogo e, se ci saranno i giusti presupposti, di unione. Tra i due candidati alla presidenza della sezione sarda dell’associazione dei comuni (Anci) sembra sia ritornato il sereno. Giuseppe Ciccolini ed Emilaino Deiana ieri hanno posato la prima pietra di un unione che potrebbe cancellare il caos che si era generato dopo la mancata elezione del presidente subito dopo la riunione dei sindaci della Sardegna. Il candidato più votato era stato Giuseppe Ciccolini che però non era riuscito a raggiungere la percentuale di votanti che gli avrebbe permesso di essere eletto. Una percentuale che Ciccolini ha contestato mentre Deiana richiamava il collega al rispetto delle regole. Sembrava una spaccatura insanabile ma ieri i due hanno riaperto i giochi: «Ribadiamo le ragioni e la diversità di posizioni che hanno generato le rispettive candidature, la differente lettura politica e giuridico-amministrativa del risultato del 23 settembre ma, in vista dell’assemblea di lunedì prossimo che ha all'ordine del giorno l'elezione dei 7 delegati al congresso nazionale di Bari – hanno comunicato i due –, proponiamo a tutti i sindaci della Sardegna di lavorare alla presentazione di una lista unitaria per i delegati al congresso nazionale garantendo la rappresentanza dei comuni rappresentati e di chiedere al presidente dell'assemblea regionale, Mario Bruno, di continuare a portare avanti l’analisi delle procedure giuridiche, amministrative e documentali delle elezioni del 23 settembre». Proprio a Mario Bruno, sindaco di Alghero, Ciccolini e Deiana chiedono di convocare l’elezione del presidente di Anci Sardegna successivamente al congresso di Bari, che si terrà dal 12 al 14 ottobre, e di utilizzare il tempo a disposizione per un ulteriore confronto sui programmi, sulle prospettive dell'associazione e delle autonomie locali in Sardegna».
Dunque, fino a questo punto sembrerebbe quasi una tregua armata in vista del congresso nazionale ma, in conclusione, i due candidati hanno comunicato di essere pronti a verificare “una composizione unitaria all'interno dell'assemblea dei sindaci della Sardegna per creare, se ve ne fossero le condizioni, dal basso e su basi nuove, un sistema di rappresentanza autorevole e serio”. L’ipotesi di un’unica lista in vista dell’assemblea che eleggerà il presidente non è più eventualità remota e Ciccolini e Deiana, che questa mattina si confronteranno a Oristano proprio sui programmi, ci stanno lavorando.
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