La Nuova Sardegna

polizia

Droga e armi in cantina nei guai un pensionato

Droga e armi in cantina nei guai un pensionato

CAGLIARI. Otto persone sono state arrestate in un anno dagli agenti della polizia penitenziaria di Uta perché hanno tentato di far entrare droga nel carcere, ma gli accertamenti non si sono fermati...

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Otto persone sono state arrestate in un anno dagli agenti della polizia penitenziaria di Uta perché hanno tentato di far entrare droga nel carcere, ma gli accertamenti non si sono fermati con i diversi arresti e venerdì mattina in una cantina di via Cornalias nel quartiere San Michele gli agenti della squadra mobile hanno trovato droga( 700 grammi di marijuana, 1.280 grammi di hascisc, 124 di cocaina), gli strumenti per confezionare le dosi, un'arma rubata nel quartiere Sant'Avendrace nel 2014, munizioni, micce.

Il pensionato di 75 anni proprietario dello scantinato, Roberto Dessalvi, è stato arrestato. Agli agenti ha detto di non saper nulla della droga che era nascosta nella cantina e che, anzi, da giorni non trovava più le chiavi. Ma nelle indagini sarebbe emerso che l'uomo percepiva anche una somma per tenere a disposizione la sua cantina. Naturalmente le indagini continuano anche su questo fronte.

È possibile che questa droga dovesse raggiungere il carcere di Uta, è sicuro che buona parte della droga che i familiari cercano di far arrivare ai loro parenti detenuti – portandola di persona o nascondendola in pacchi inviati in carcere – sia partita da questo quartiere. L'indagine coordinata dal primo dirigente della squadra mobile Alfredo Fabbrocini non è conclusa, il ritrovamento nello scantinato è considerato la conferma sulla validità della pista seguita da quando è cominciata la collaborazione tra la polizia di Stato e gli agenti della polizia penitenziaria.

Alla conferenza stampa tenuta in questura hanno partecipato il vice comandante degli agenti penitenziari, Valeria Porcu, e l'ispettore della squadra mobile che ha materialmente rinvenuto la droga, Arnaldo Boi.

La droga era ben nascosta nella cantina all’interno di sacchi neri per l’immondizia. In mezzo a oggetti ormai inutilizzabili gli agenti hanno rinvenuto la droga.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative