Eurallumina, tute verdi in piazza
La mobilitazione va avanti, nuovo sit-in davanti alla Regione
PORTOVESME. Le tute verdi Eurallumina continuano a vigilare e monitorare l'iter burocratico che dovrà portare al progetto di ripresa produttiva della fabbrica di Portovesme. Nei giorni scorsi si è svolto infatti l'ennesimo sit-in della Rsu e una delegazione di lavoratori davanti alla sede dell'assessorato regionale all'Ambiente dove si sta esaminando la documentazione integrativa richiesta all'Eurallumina dal servizio valutazioni ambientali della Regione che ha dichiarato ufficialmente aperto il procedimento istruttorio il 29 settembre scorso. Da questa data decorrono i sessanta giorni per esaminare i documenti. L'esito conclusivo e definitivo per ottenere l'autorizzazione al progetto di ripresa è previsto a fine novembre. Un momento importante per i lavoratori che lottano da sette anni con l'obiettivo di rimettere in marcia gli impianti. La multinazionale russa, Rusal, titolare della fabbrica di Portovesme, ha un programma di investimenti di oltre 200 milioni di euro per far ripartire lo stabilimento. «La Rsu – dicono i rappresentanti sindacali – continuerà a monitorare il proseguo della vertenza attraverso interlocuzioni costanti con il Governo, la Regione e gli enti locali, sostenendo la conclusione positiva dell' iter autorizzativo e per questo verranno messe in campo le appropriate iniziative di mobilitazione. Il livello della mobilitazione permanente – precisa la Rsu – verrà adeguato a seconda del risultato che ne scaturirà, come proporzionata sarà la nostra reazione senza mai recedere dal raggiungimento dell'obiettivo prefissato, cioè il lavoro».
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