Non solo calcio, piangono anche basket e volley
Se il mondo del calcio piange, gli altri sport di squadra non ridono. La crisi che ha cancellato dagli elenchi della Figc una cinquantina di club nell’ultima stagione sta lasciando morti e feriti...
Se il mondo del calcio piange, gli altri sport di squadra non ridono. La crisi che ha cancellato dagli elenchi della Figc una cinquantina di club nell’ultima stagione sta lasciando morti e feriti anche nel basket e nel volley. Un esempio per tutti. A Nulvi sono sparite le Pazze Pazze, una delle più belle realtà del canestro regionale degli ultimi anni. La società ha vinto il campionato di serie B ma ha alzato bandiera bianca e non difenderà il suo titolo nella stagione che sta per cominciare. La società ha ringraziato i tifosi, ha svincolato le atlete e ripartirà da zero con le ragazzine dei settori giovanili.
La B, oltre alle Pazze Pazze, ha perso altre squadre importanti, e il campionato sarà un affare per soli sette club. Un disastro o quasi.
Nel volley non va molto meglio. Anche in questo caso l’elenco delle squadre desaparecide è lungo. La New Cagliari ha rinunciato alla serie B nazionale la Gimnasium Uta non si è iscritta alla B2 femminile. In C hanno detto gettato la spugna la Castellanese e l’Alfieri di Cagliari. Il motivo, per tutte, è la carenza di sponsor e la crisi economica che rende impossibile sostenere le spese dei campionati. La soluzione? Difficile anche se, forse, non impossibile. Anche in questo caso c’è un precedente che può servire da esempio: a Sassari due società blasonate come la Silvio Pellico e la Solo Volley hanno deciso di unire le forze per ottimizzare, costi, strutture e tesserati. E’ nata la Solo Pellico che quest’anno sarà al via nella serie B maschile nazionale. (a.l.)
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